Il Pan güllich, anche detto Campus Board dagli anglosassoni, è insieme al trave lo strumento di allenamento più specifico per l’arrampicata, fondamentale per chiunque voglia aumentare il livello in questo sport e totalmente ignorato dai “non arrampicatori”. Iconicamente il Pan güllich è un pannello di legno inclinato di circa venti gradi a cui sono avvitate varie tipologie di liste per le mani; alcuni modelli più completi hanno una parte inferiore verticale con qualche piccolo appoggio per i piedi per rendere accessibile questo strumento anche ai neofiti.



L’obiettivo del Pan güllich è quello di fare movimenti esplosivi per andare da una lista all’altra utilizzando solo la forza delle braccia oppure la dinamicità in spinta del nostro core congiuntamente ai muscoli della schiena: insomma lanciare senza piedi, stimolando la reattività dei nostri muscoli superiori. In genere questi esercizi vengono eseguiti su liste più o meno grandi in modo da allenare anche gli avambracci senza essere eccessivamente traumatici. Era così infatti il Pan güllich originale ideato proprio dal celebre Wolfgang Güllich.



Le nuove scuole di pensiero in merito all’allenamento per l’arrampicata hanno arricchito sempre di più questo strumento di varianti e opzioni che utilizzano sempre il principio dei movimenti senza i piedi ma stimolando anche altre prensioni e quindi gruppi muscolari. Molte palestre infatti corredano la loro sala dell’allenamento a secco con pannelli della stessa inclinazione del Pan güllich ma dotati di svasi o semisfere: la prensione di queste prese si definisce “a mano aperta” e si differenzia da quella “a dita stese” o “semiarcuata” delle tacche per il fatto di andare a sollecitare anche i muscoli dei pettorali e dei dorsali, ovvero quelli che reclutiamo nei movimenti di compressione tipici del boulder.



Anche le liste si stanno evolvendo sempre di più fino ad offrire una doppia possibilità di installazione: alcune hanno un bordo netto, più piccolo, ed un bordo svaso, di qualche mm più largo. In alcune palestre le liste più grandi vengono alternate a liste più piccole in modo da usare queste ultime solo come intermedi per arrivare a fare dei movimenti più ampi.



La lunghezza delle liste è anche importante a seconda dell’ampiezza degli esercizi che vuoi fare: se pensi di voler fare dei traversi o degli incroci, tutti esercizi presenti sul Jollypower ad esempio, dovrai scegliere una lunghezza minima di 40 mm. E’ anche possibile scegliere delle coppie di liste da posizionare alla distanza che preferisci; naturalmente la distanza a “larghezza spalle” è quella maggiormente consigliata per gli esercizi standard, mentre una larghezza maggiore andrà a caricare soprattutto le spalle.



pangullich liste



16 novembre 2019