Il nuovo libro "Il tempo dei sogni – Storia mondiale del bouldering" è disponibile su Oliunìd!

Guide
07/08/2025

 

 

Il nuovo libro sulla storia del boudering "Il tempo dei sogni" di Alberto Milani è disponibile su Oliunìd!

 

Riavvolgere il filo degli episodi che sono stati più significativi per lo sviluppo del bouldering a livello mondiale è uno di quei viaggi che ti arricchisce in consapevolezza, facendoti sentire parte di un movimento che ha influenzato le vite di tanti personaggi rivoluzionari. Ti presentiamo “Il tempo dei sogni – storia del bouldering mondiale”, il nuovo libro edito da Versante Sud. 

 


Alberto Milani, boulderista dallo spirito esplorativo, nonché autore sia di manuali come Yogarrampicata, sia di guide boulder come Valtellina Bloc e del recentissimo manuale “Bouldering- Il manuale completo del sassista”,  ha cercato di mettere ordine nella moltitudine di fonti un po’ frammentate che erano disponibili fino ad oggi, riuscendo a regalarci un quadro completo e variopinto dell’evoluzione del bouldering.  

 


Con la celebre immagine di Fred Nicole su Karma in copertina, il libro ci lascia pregustare la ricchezza di linee e di personaggi che fanno riecheggiare nella mente di boulderisti e arrampicatori momenti epici della storia dell’arrampicata e aneddoti generalmente tramandati di arrampicatore in arrampicatore.

Alberto Milani sul movimento estremo di La Bérézina, primo 7C di Bleau

Perché un libro sulla storia del bouldering?

 

Scrivere un libro dal taglio storico è indubbiamente una scommessa: eppure i motivi che hanno spinto sia l’autore che la casa editrice a credere in questo progetto è proprio il voler riconoscere al bouldering una dimensione molto più profonda di quella che molti gli attribuiscono oggi. Spesso considerato come una disciplina “giovane”, esplosa negli ultimi decenni grazie al suo aspetto più giocoso che bene si addice alla sua controparte indoor, nasconde in realtà radici molto profonde e un passato ricco di aneddoti e personaggi non così diversi da noi. 

 


Dalla storia al bouldering di oggi


Solitari, controcorrente, anticipatori di quello che sarebbe stata la pratica più diffusa del bouldering come lo conosciamo oggi: i personaggi che Alberto Milani ci descrive partendo dai primi decenni del ‘900 sono uniti da una spinta verso la ricerca di una loro realizzazione personale sulla roccia, che non ha nulla a che vedere con le aspettative del tempo in cui vivono.

 

Per nulla intimoriti dalle reazioni di chi non approva cambiamenti radicali nella visione dell’approccio agli sport di montagna, hanno portato avanti con convinzione una rivoluzione radicale nel modo di vivere l’arrampicata sui massi.

 

Stiamo parlando, ad esempio nel caso di Pierre Allain e dei primi “Bleausards” di personaggi mossi da una profonda motivazione interiore, che hanno in qualche modo superato il periodo delle guerre mondiali, riprendendo poi le loro attività con uno slancio ancora maggiore e rinnovato. 

Jim Holloway alla fine degli anni '70

Il bouldering degli anni ’90 e 2000

 

Se quelli di Oscar Eckenstein o di Pierre Allain possono echeggiare come nomi distanti per i boulderisti più giovani, sarà difficile non rimanere agganciati dalle storie di Fred Ncole, Ben Moon, Christian Core e tutti gli altri personaggi in qualche modo più vicini a me sia come generazione che come contesto in cui si sono espressi. Tuttavia, per quanto il bouldering fosse ormai stato “sdoganato” come attività a sé stante, ognuno di loro ha portato una propria scintilla di novità, una ricerca di qualcosa di diverso e personale da poter condividere con gli altri boulderisti.


Quello che ha iniziato a diffondersi soprattutto con l’utilizzo massiccio dei social è una visione un più veloce e orientata al puro risultato, un approccio al boulder dove viene meno l’aspetto della scoperta per lasciare più spazio a quello del maggior numero di ripetizioni. Dando il meritato spazio a storie che raccontano di viaggi e di scoperte, di intuizioni e di grandi lavori di ricerca e pulizia, e molto spesso anche di avventure di arrampicate in solitaria, come ad esempio quelle di Nalle Hukkataival o di Bernd Zangerl, “Il Tempo dei Sogni” si interroga su quale sia il futuro di questo sport.

Il tempo dei sogni - Storia del boudlering mondiale

Il bouldering di domani    


Appare evidente a chiunque che, dopo anni di crescita veloce e inarrestabile del livello di difficoltà massima, con l’apertura di passaggi sempre più al limite, si sia arrivati a un punto in cui non sia più così immediato alzare ulteriormente l’asticella. Con l’apertura di Burden of Dreams da parte di Nalle Hukkataival, e poi più recentemente di qualche altro passaggio per il quale è stata proposta la stessa difficoltà di 9a, sembra che siamo arrivati a un punto oltre il quale sia difficile spingersi, quantomeno non con la stessa velocità.


Non si tratta tanto di una questione di disposizione delle prese, inclinazione del masso o movimenti al limite del possibile, perché forse mai come oggi il livello per spingersi oltre è concreto e reale, ma della motivazione per partire alla ricerca di linee perfette, spesso nascoste tra la vegetazione, difficili da raggiungere, lontane dalle grandi aree già esplorate.

 

Il tempo dei sogni – Alberto Milani


L’entusiasmo di Alberto Milani e la passione per quella che lui stesso definisce “l’arte dell’arrampicata” traspare da ogni pagina del libro, ma anche da tutte le altre sue “opere”, sempre pubblicate insieme a Versante Sud. Instancabile esploratore di nuove aree boulder ha valorizzato, pulito e liberato una quantità impressionante di nuove linee, occupandosi anche della realizzazione di alcune guide.

 

Il suo spirito autentico verso questa disciplina è stato rafforzato dal percorso in parallelo con lo Yoga: oltre che essere Istruttore di arrampicata FASI, è anche Istruttore Yoga e Formatore Insegnanti Yoga. Alberto Milani è un portavoce di quella nicchia di arrampicatori sempre motivati da una forte curiosità, con lo sguardo rivolto verso il nuovo ma con un forte ancoraggio a tutto quello che è avvenuto prima di noi.
Il Tempo dei sogni – storia del bouldering mondiale” è ora disponibile su Oliunìd.

EUR