È arrivato il primo libro sulla tracciatura indoor “Routesetting 101: l’essenza di una palestra d’arrampicata”

Te lo dice Oliunìd

02/11/2025

 

È arrivato il primo libro sulla tracciatura indoor: "Routesetting 101: l'essenza di una palestra d'arrampicata"

 

La copertina del nuovo manuale di Versante Sud "Routesetting 101"

Qual è l’aspetto che differenzia una palestra dall’altra?  Che ci porta a tornare più e più volte in una sala indoor, con la voglia di riprovare quel boulder o quella via lasciata a metà? Su di tutti (la pulizia, il personale che ci lavora, gli amici che incontriamo) spicca indubbiamente la qualità della tracciatura.

 

Negli ultimi decenni siamo passati da avere palestre con muri colorati e abbastanza anarchici, pieni di prese variopinte, dove i boulder venivano marcati con del nastro colorato su ogni presa, a ritrovarci in ambienti super splendenti dove i boulder sono identificabili a colpo d’occhio perché tracciati con prese dello stesso colore. 

 

L’attenzione che si ripone ora nella tracciatura, gli altissimi standard di qualità delle nuove strutture indoor e l’aumento esponenziale degli utenti che frequentano le palestre di arrampicata, hanno portato con sé una nuova esigenza: quella di avere una figura professionale adeguatamente formata che si occupi di questo aspetto. Ed è di questo che si occupa il nuovo manuale “Routesetting 101: l’essenza di una palestra d’arrampicata”, edito in italiano da Versante Sud e scritto da Guillermo Burba.

Tracciatura con volumi dello stesso RAL del pannello

Estetica, design e sicurezza: i principi della tracciatura delle palestre indoor

 

Se qualche volta ti è successo di “affezionarti” a un boulder o a un progetto, tanto da arrivare a rimpiangere il momento in cui la tracciatura viene rinnovata con nuove proposte, probabilmente ti sarai anche chiesto cos’è che ha reso quel passaggio tanto speciale. Oppure ti sarà sicuramente capitato di voler ripetere più volte uno stesso boulder di riscaldamento e, allo stesso tempo, di voler evitare un altro boulder, per quanto fosse della stessa difficoltà. 

 

Soprattutto all’inizio è difficile definire cos’è che ci fa piacere un boulder, qual è il motivo per cui abbiamo voglia di ripeterlo anche se l’abbiamo già salito: di solito si tratta di un mix di estetica, design e sicurezza. le nuove prese di arrampicata rendono possibili le progettazioni di boulder con un altissimo livello estetico, che catturano la nostra attenzione non appena mettiamo piede in palestra. L’estetica è determinata da fattori come l’abbinamento tra i colori, gli effetti visuali e l’armonia generale della tracciatura di un determinato settore. Il design invece racchiude parametri come la morfologia, l’intensità, l’omogeneità e la scelta delle prese in base al livello di difficoltà prestabilito. In ultimo abbiamo la nostra percezione del rischio, ovvero quanto ci sentiamo a nostro agio nell’eseguire una determinata sequenza di movimenti.

 

Alla base di tutte queste considerazioni, elaborate da Guillermo Burba, socio della Sputnik Madrid e tracciatore con un’esperienza consistente a livello internazionale, c’è l’idea per cui una buona tracciatura debba portare almeno l’80% dei clienti di una palestra a scendere da un boulder con il sorriso e con la voglia di riprovarlo. 

Lavori in corso!

L’importanza del lavoro di squadra

 

Oltre agli aspetti più tecnici legati al lavoro di tracciatura, che comprendono l’attrezzatura per il lavoro in quota, la scelta delle prese e dei volumi e la gestione dello spazio che ognuno ha a disposizione, l’autore approfondisce le diverse sfumature dell’aspetto umano di questo lavoro. La tracciatura è un lavoro di squadra, definito da figure diverse che ne organizzano i compiti, come nel caso del capotracciatore, oppure che si fanno carico di diverse fasi collaterali rispetto a quella più centrale della tracciatura stessa, come lo smontaggio e il lavaggio delle prese. L’empatia all’interno del team, ma anche con tutti gli altri professionisti ad esempio coinvolti nell’organizzazione e nello svolgimento di una gara – come i giudici e i tecnici – diventa un aspetto centrale per riuscire a lavorare in armonia, creando un evento di successo. La capacità di comunicare attraverso un linguaggio costruttivo, diventa il super potere che ti permette di trasformare una critica in uno spunto per ottenere “il miglior boulder di sempre”. 

 

Definire gli obiettivi

 

A monte di tutto questo deve esserci una chiara pianificazione degli obiettivi, sia che si tratti della tracciatura di una sala boulder destinata principalmente a un pubblico amatoriale, sia che si debba tracciare la finale di una Coppa del Mondo. Qual è l’utente tipo di una palestra? Quanti top e zone vogliamo che siano raggiunte in una determinata fase di gara? La pianificazione del lavoro nero su bianco è essenziale al fine di avere un’organizzazione dei compiti ben definita e che sia chiara per tutti. Gli strumenti che abbiamo oggi a disposizione, come i software gestionali per le palestre, o i fogli di lavoro in condivisione, ci semplificano molto questo aspetto. 


Se sei curioso di saperne di più su questo e altri aspetti della tracciatura moderna, “Routesetting 101” è senza dubbio il libro che fa per te. Lo trovi nella libreria di Oliunìd!

 

 

Cercando la linea perfetta.

 L'edizione italiana: focus e approfondimenti

 

L'edizione italiana si presenta arricchita del contributo dei principali tracciatori italiani, che sono stati intervistati sul tema della tracciatura commerciale, da competizione, sulla differenza nella gestione dei piccoli centri rispetto alle nuove palestre di dimensioni spaziali e sulla professionalizzazione della figura del tracciatore in Italia. Hanno espresso il loro punto di vista: Anna Borella, Alberto Gnerro, Marco Erspamer, Luca Camanni, Luca Andreozzi e Jacopo Larcher.

 

Il manuale è pensato per chiunque sia appassionato di arrampicata indoor e voglia saperne di più su come funzioni questa parte fondamentale della gestione di una palestra: non solo addetti ai lavori quindi, ma anche arrampicatori che vogliono capire come poter migliorare in base allo stile di tracciatura dei diversi centri di arrampicata.

 

Se sei curioso di saperne di più su questo e altri aspetti della tracciatura moderna, “Routesetting 101” è senza dubbio il libro che fa per te. Lo trovi nella libreria di Oliunìd!

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