Le pelli di foca sono parte dell’attrezzatura di base di ogni sci alpinista, al pari degli attacchi, degli scarponi e naturalmente degli sci stessi: ci permettono di salire pendii innevati scivolando in avanti con facilità ma evitando di arretrare ad ogni passo. Il materiale con cui sono realizzate non ha nulla a che vedere con il nome: in inglese infatti sono solamente le climbing skins, le pelli degli sci.



I materiali delle pelli di foca sono mohair, ovvero la lana della capra d’Angola, o nylon: meglio ancora un misto tra i due materiali che generalmente è formato dal 70% di lana mohair e 30% di nylon. Questo compromesso è considerato il più efficace in termini di scivolamento sulla neve ma allo stesso tempo di grip e durata nel tempo. Il mohair infatti ha il pregio di scivolare tantissimo sulla neve ma, per contro, si consuma molto in fretta: delle pelli 100% mohair saranno quindi utilizzate magari per situazioni di gara, per alpinisti esperti e percorsi impegnativi. Il nylon in compenso ha un ottimo grip ed è più longevo nel tempo, oltre che nettamente più economico: ci aiuta quindi a poter sfruttare più a lungo delle nostre pelli senza per questo perdere in qualità.



 

La parte morbida quindi sarà quella che va a contatto con la neve, mentre sull’altro lato troviamo uno strato di colla adesiva specifica: questa ci permette di incollare le pelli agli sci con molta facilità anche grazie all’aiuto degli agganci nella parte anteriore e posteriore. Solitamente le pelli sono fornite anche della pellicola protettiva che serve a riporle in modo che le parti con la colla non si tocchino tra loro, prolungandone la durata e l’efficacia.



movement skis, eric gachet

movement skis, eric gachet



30 ottobre 2019