Lo scialpinismo è un’attività sportiva che trova il suo terreno di gioco nella neve, in quota e su pendii incontaminati. L’attrezzatura necessaria è molto varia perché dipende dalla tipologia di salita e dal terreno su cui affronteremo la nostra escursione: da piccozza e ramponi agli sci muniti di pelli di foca, adegueremo la nostra attrezzatura a seconda dell’inclinazione del pendio e della quantità di neve.



I fondamenti del corredo di uno scialpinista sono sci, pelli, scarponi ed attacchi.



SCI. Sono lo strumento di base di ogni scialpinista e rispondono ad esigenze molto elevate di robustezza ed allo stesso tempo leggerezza per il trasporto: reattivi ed affidabili, uniscono spesso la solidità del legno con applicazioni in altri materiali come la fibra di carbonio. Alcune costruzioni molto sofisticate sono formate da vari inserti che hanno la funzione di ammortizzare e ridurre le vibrazioni nella zona dell’attacco.



PELLI. Le pelli di foca possono essere completamente naturali, dandoti un’ottima scorrevolezza sulla neve ed una leggerezza unica, oppure miste tra Mohair e Nylon. Quest’ultima fibra aggiunge anche qualche punto in termini di resistenza nel tempo ed alle abrasioni. C’è anche un’ampia gamma di accessori per le pelli che possono tornare utili come la colla, lo spray impermeabilizzante per il Mohair, le custodie ed i pannelli protettivi.



SCARPONI. Parallelamente agli sci, anche gli scarponi hanno degli standard molto alti di leggerezza, performance e comodità in fase di salita. La calzata è resa confortevole grazie alle scarpette interne che sono costituite da una fodera leggera e termoformabile e, grazie ai materiali sempre più sofisticati, anche il livello di isolamento termico è sempre più alto. I modelli più avanzati offrono anche una selezione molto rapida della modalità “salita” o “discesa”, passando da resistenza e flessibilità ottimali in salita a una perfetta stabilità durante la discesa.



ATTACCHI. Gli attacchi da scialpinismo sono formati da puntale e talloniera, che a sua volta può essere corredata da skistopper oppure alzatacco rotante. Sono realizzati in alluminio forgiato, stampati o ricavati dal pieno e sono robusti, affidabili e veloci da mettere; in alcuni casi presentano anche dei dispositivi laterali come lo Step in Side Towers per un’elevata versatilità.



eric gachet, movement skis



Oltre all’attrezzatura di base abbiamo anche una serie di strumenti che ci permettono di eseguire quest’attività in sicurezza e comfort, adattandosi al nostro terreno di gioco.



CASCHETTI. Leggeri, traspiranti ed estremamente stabili sono pensati per essere indossati a lungo e per proteggerti da eventuali cadute. Alcuni caschi sono omologati sia per alpinismo che per scialpinismo, rispondendo ai requisiti della doppia certificazione, con altissimi standard di robustezza e protezione.



RAMPONI. Classici, automatici o semiautomatici sono costruiti in acciaio per offrire una resistenza incredibile nel tempo oppure in alluminio per privilegiare i parametri di leggerezza. Possono avere da sei a dodici punte e una struttura quasi minimale per darti una facilità di trasporto senza pari. Indispensabile l’antizoccolo che ti farà progredire in maniera molto più fluida e sicura e che puoi rimuovere all’occorrenza.



PICCOZZE. Superleggere e dotate di vari accessori come la paletta o il puntale, si intersecano insieme ai ramponi con l’attrezzatura da alpinismo vero e proprio. Puoi trovare qui una guida all’acquisto della piccozza ideale per ogni occasione, ricordandoti che per quanto riguarda lo scialpinismo compattezza e leggerezza sono tra le priorità assolute.



ZAINI. Gli zaini da scialpinismo hanno delle capienze molto differenti tra loro, che variano dai 15 litri, ideali per le gare o per le uscite in giornata, fino ai 65 litri ideali a contenere anche scarponi, ricambi o tutto il necessario per una competizione. Spesso sono composti da scomparti separati per dividere ad esempio i ramponi dal resto dell’attrezzatura, o da tasche esterne per l’accesso rapido alle pelli di foca. Puoi sceglierli dotati di portapiccozza e portabastoncini, di tasca per la sacca idrica e con l’apertura che più preferisci per accedere al materiale: solitamente una combinazione di apertura frontale e apertura superiore ti permette di raggiungere molto agevolmente qualsiasi angolo dello zaino.

 


A questa tipologia di attrezzatura si affianca poi il materiale da soccorso che comprende sia i kit antivalanga, comprensivi di pale e strumenti ARVA, sia l'attrezzatura per autosoccorso. Troviamo quindi le carrucole bloccanti o di emergenza della Petzl così come il kit completo della stessa casa francese adatto al recupero in crepaccio. Vieni a fare un giro nella nostra sezione dedicata!



eric gachet, movement skis



27 ottobre 2019