Quando iniziare ad arrampicare

Te lo dice Oliunìd
25/03/2022


Quando iniziare ad arrampicare?

 

L'arrampicata outdoor è un'avventura che conquista anche i più piccoli. Foto di Andrew Burr, Patagonia

Negli ultimi anni l’arrampicata sportiva è diventata a tutti gli effetti un’attività sportiva capace di coinvolgere grandi e piccole, con proposte sempre più mirate al pubblico di giovani e giovanissimi climber. La domanda più comune che viene rivolta a chi gestisce una palestra o organizza corsi di arrampicata è: “Da che età è possibile arrampicare?”.

 

L’approccio da parte dei genitori varia moltissimo a seconda del background sportivo da cui provengono: se sono arrampicatori saranno ovviamente molto più propensi a fare scoprire quella che spesso diventa uno stile di vita familiare ai nuovi arrivati. Discorso diverso per chi ha una conoscenza meno approfondita dell’arrampicata, e porta con sé non pochi dubbi e perplessità a proposito dei rischi di questo sport.

L'indoor rappresenta spesso il primo approccio all'arrampicata.

Innanzitutto: dove iniziare?

 

Siamo partiti dando un po’ per scontato che in questo articolo si parli più che altro di “arrampicata per bambini in palestra”, cosa che è a tutti gli effetti nei nostri intenti. Per quanto siamo abituati a vedere in falesia famiglie di ogni tipo, sappiamo bene che l’ambiente naturale – per quanto possa offrire moltissimo sotto molti punti di vista – nasconde anche molte insidie, soprattutto alla base delle falesie. Per questo vogliamo partire dal presupposto che si parli di corsi boulder indoor con un Istruttore certificato, l’opzione più divertente, sicura e completa che possiamo offrire ai bambini, da interpretare come un’alternativa ad altre attività sportive infrasettimanali.

 

Da quanti anni si può arrampicare?

 

Per motivi legati alle varie fasi di sviluppo dei bambini, in genere i corsi accolgono bambini dai cinque anni in su, per quanto vengano inseriti sempre più spesso anche bimbi e bimbe dai quattro anni in su. L’errore più comune che viene commesso da chi vuole sapere se l’arrampicata indoor sia uno sport adatto al proprio figlio, è quello di pensare che l’attività sia più o meno simile indipendentemente dalle fasce di età. In realtà fino alla fase dell’adolescenza i bambini e ragazzi seguono fasi di sviluppo ben definite, che cambiano drasticamente nel giro di un paio di anni. Per questo motivo le attività legate alle diverse età sono nettamente diverse e hanno come obiettivo lo sviluppo di competenze distinte; questo è anche il motivo per cui si tende ad avere gruppi non troppo numerosi ma con una certa coerenza di età tra i partecipanti.

Divertimento, roccia e natura per una giornata all'aria aperta!

Arrampicare fa bene anche ai piccoli?

 

L’arrampicata, in questo caso potremmo specificare con “il bouldering”, è uno sport particolarmente completo che aiuta a migliorare non solo le proprie capacità fisiche, ma anche quelle mentali come la pianificazione, la concentrazione e la comunicazione con gli altri. Quando viene praticato da molto piccoli, quindi possiamo immaginare tra i cinque e i sette anni, l’aspetto del divertimento diventa cruciale per poter apprendere al meglio queste abilità, facendole diventare parte della propria crescita in senso più ampio.

 

La palestra rappresenta un ambiente particolarmente sicuro, capace di rassicurare anche i genitori più perplessi; i colori e le forme vivaci delle prese contribuiscono a creare un ambiente piacevole e stimolante, soprattutto in quelle palestre dotate di una specifica area didattica, studiata in ogni dettaglio per il benessere e le attività dei piccolissimi.

 

In un ambiente di questo tipo, e stimolati anche dal fatto di svolgere un’attività con altri bambini coetanei, i più piccoli possono iniziare ad acquisire le prime tecniche fondamentali di arrampicata utilizzando prese con forme di lettere o animali, pannelli didattici e strumenti per gli esercizi a terra. In questa fascia di età il gioco ha una priorità assoluta sulle altre tipologie di esercizi, motivo per cui troverete questi corsi sotto il nome di “giocoarrampicata”.

L'arrampicata sviluppa nuove competenze e fiducia in sé e negli altri.

L’arrampicata per i bambini della primaria

 

A partire dai sei / sette anni, o indicativamente dalla fascia di età della scuola primaria, i bambini iniziano a sviluppare competenze che permettono di alzare il livello dei giochi e delle “missioni” che un istruttore vorrà fargli svolgere sul muro. Una volta appresi il concetto di destra e sinistra, semplici competenze di lettura e calcolo, i giochi che si possono fare al muro boulder diventano sempre più elaborati, dando la possibilità di aggiungere varietà alle lezioni di arrampicata. Gli esercizi che mirano a sviluppare l’equilibrio e a promuovere la coordinazione sono particolarmente preziosi in questa fascia d’età, e rappresentano un punto di partenza obbligatorio per qualsiasi tipo di esercizio.

 

Le gare indoor per le categorie dei piccolissimi (U9 e U11)

 

C’è da dire che per quanto riguarda il mondo dell’agonismo, è possibile iscrivere i piccoli climber alle gare regionali a partire dai sette anni di età (categoria U9): per quanto sia nelle intenzioni di tutti far divertire i più piccoli e spronarli a vivere in modo sereno quella che vuole essere a tutti gli effetti una nuova esperienza legata all’arrampicata, non è insolito vedere bimbi e genitori che vivono questi momenti con eccessiva apprensione.

 

Le modalità di gara boulder per le categorie U9 e U11 sono del tutto simili a quelle delle altre categorie, con modalità raduno; di solito queste due categorie arrampicano sugli stessi boulder (spesso decisamente impegnativi), con l’aggiunta di qualche presa in più per la categoria U9. Se nella categoria U11 contano – ai fini della classifica - i top, le zone, i tentativi per top e i tentativi per zona, nella categoria U9 spesso si tiene solo conto della quantità di top (il regolamento può cambiare a seconda delle regioni).

Non esiste un'età minima per iniziare ad arrampicare! Foto di Andrew Burr, Patagonia

L’arrampicata per i ragazzi della scuola secondaria

 

Questa fascia d’età è notoriamente complessa per moltissimi motivi, che potremmo sintetizzare con cambiamenti fisici, ormonali e a livello di interesse che possono riguardare prima le ragazze e, leggermente più tardi, i ragazzi. Chi lavora a contatto con questa fascia di età sa che a volte questi ragazzi possono essere difficili da coinvolgere, e che la noia sembra sempre in agguato. Diversificare gli esercizi, metterli veramente alla prova su sfide dove possano prendersi delle soddisfazioni e iniziare a proporre qualche gara e qualche uscita di squadra può essere sicuramente un buon collante. Sono ragazzi a cui piace avere un trattamento già “da grandi”: iniziare a strutturare un vero percorso di crescita insieme può essere un obiettivo importante, capace di tenerli agganciati a questo sport

 

Adolescenti

 

Quando si raggiungono circa i quindici anni, il fisico inizia ad avere uno sviluppo muscolare importante; con i ragazzi e le ragazze di questa età può essere sicuramente vantaggioso avere un approccio simile a un corso per principianti adulti, insegnando più in profondità le tecniche di arrampicata e le diverse sfumature che questo sport comporta. È comunque difficile fare un discorso trasversale che abbracci tutti i ragazzi e le ragazze di una certa età: ognuno di loro avrà uno sviluppo con tempi diversi, ma l’arrampicata può fare da punto di incontro per mettere insieme i punti forti di ognuno di loro.

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