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12/04/2025
Guida agli accessori per arrampicata sportiva, dagli essenziali a quelli da veri "pro"!


Le ginocchiere, classico esempio di "accessorio indispensabile" per gli arrampicatori pro!! Foto: Send Climbing
L’arrampicata sportiva è un’attività sportiva che prevede l’utilizzo di una discreta quantità di materiale; abbiamo già parlato approfonditamente dell’attrezzatura indispensabile per una giornata in falesia in un nostro precedente post ma, oltre a corda, rinvii e imbrago, c’è molto di più! Gli accessori per l’arrampicata possono essere irrinunciabili, come ad esempio la magnesite, oppure un qualcosa in più che serve a rendere più piacevole la tua giornata in falesia, come ad esempio un buon paio di occhiali prismatici (in realtà una volta che ti abitui a far sicura utilizzandoli, non potrai mai più stare senza!).


La magnesite, l'accessorio più usato sia per l'outdoor che per l'indoor. Foto di Matthew Hume
Si tratta a tutti gli effetti di un accessorio la cui mancanza non pregiudica la possibilità di arrampicare una via (cosa che potremmo dire ad esempio per corda e rinvii), ma per molti arrampicatori è fondamentale come un buon paio di scarpette. La magnesite non ci aiuta solo a mantenere le nostre mani asciutte e a controllare la sudorazione: la sua valenza “psicologica” su di noi è talmente importante che tra “le dieci frasi più sentite in falesia” – nostro storico articolo – primeggia il suggerimento dalla regia “Prendi magnesite!”.
Quando ci fermiamo a una presa buona per riprendere fiato, pucciare le mani nel sacchetto diventa quasi un rituale, un movimento automatico che ci aiuta a prendere sicurezza e a ripartire carichi per affrontare il resto della via. In falesia si usa quasi sempre la magnesite in polvere, immediata da pescare nel sacchetto, con una grana che può andare da finissima a chunky a seconda delle preferenze dell’arrampicatore. Consiglio da “pro”: nelle giornate molto calde, per non trovarsi ogni due minuti senza magnesite dalle mani, è buona prassi mettere una noce di magnesite liquida prima di partire per il tentativo, quando siamo ancora a terra, e poi pescare quella in polvere man mano che il primo strato si consuma.


Il classico sacchetto per la magnesite da falesia, con il cinturino per assicurarlo in vita. Foto di Edelrid
Ovviamente se non possiamo arrampicare senza magnesite, avremo anche bisogno di un apposito sacchetto che la contenga. I sacchettini da falesia hanno sempre un cinturino da allacciare in vita ma, se preferisci, puoi sfilarlo e agganciarlo all’anello posteriore dell’imbrago con un mini moschettone. I sacchettini da falesia hanno di solito dimensioni piccole o medie, differenziandosi molto da quelli tipici del boulder. Che tu scelga un modello più minimale, di quelli che non ti accorgi di avere mentre sali, oppure un modello più appariscente, come possono essere gli apprezzatissimi mostriciattoli di 8bplus, poco importa: in questo caso si può lasciare ampio spazio alle preferenze personali. La cosa sicuramente più importante è che tu ti ricordi di chiuderlo stringendo l’apposito elastico prima di rimetterlo nello zaino per evitare rovinose e irrimediabili dispersioni di magnesite su tutta la tua attrezzatura.
Magnesite e spazzolino viaggiano sempre insieme, anche per banalissimi motivi logistici: qualsiasi sacchetto per la magnesite è infatti dotato di un piccolo passante per incastrare lo spazzolino, indispensabile quando si tratta di pulire le prese durante una prima fase di ricognizione. Quando acquisti lo spazzolino, verifica che la dimensione del manico sia compatibile con il passante del tuo sacchetto: peggio di uno spazzolino che non si infila nell’apposito slot, c’è solo uno spazzolino con il manico troppo sottile, che rischia di cadere sulla testa del nostro assicuratore (che naturalmente indosserà un caschetto) ad ogni nostro movimento sulla roccia.


Sacchetto e magnesite, un must-have per qualsiasi arrampicatore. Foto di T. Hoffmann
Il nastro è uno di quegli accessori che non ti accorgi di aver dimenticato a casa fino a quando non ne hai veramente bisogno, verosimilmente quando ti tagli per via di una presa un po’ troppo tagliente. Ma siccome la texture della roccia è un aspetto dell’arrampicata outdoor con cui dobbiamo fare i conti praticamente a ogni uscita, ci renderemo presto conto di quanto sia importante controllare di avere una scorta di nastro nello zaino prima di partire di casa. Il nastro può anche essere utilizzato con fini “fisioterapici” nel caso di specifiche infiammazioni alle dita, ma ti consigliamo di non improvvisare e di farti istruire sulla tipologia di nastratura più corretta per il tuo infortunio da uno specialista. Fino a pochi anni fa era disponibile una sola misura di nastro: avendo un’altezza decisamente esagerata per dover fasciare solo una falange delle nostre dita, veniva di solito strappata a morsi e suddivisa in strisce molto più sottili che si adattassero meglio alle fasciature più piccole. Oggi questo problema è stato risolto e aggirato con la proposta di nastri con un’altezza minore.
Una volta che escludiamo la magnesite e il nastro, gli altri prodotti per la cura della pelle delle mani sono un “plus” e possono essere tranquillamente utilizzati quando torniamo a casa per lenire la pelle consumata da una giornata sulla roccia. Le creme, spesso a base di cera d’api e oli essenziali, ci aiutano a rigenerare la pelle, lasciandola piacevolmente morbida e idratata. Le lime per i calli, invece, possono tornarci utili se tra un tentativo e l’altro ci accorgiamo di avere dei bordi di pelle che iniziano a sollevarsi (solitamente in prossimità dei calli). Limando la pelle in eccesso, possiamo appianare lo scalino che si forma, e la possibilità che questo si trasformi in un taglio (o peggio ancora nel completo sollevamento della pelle del callo) che potrebbe pregiudicare i nostri prossimi tentativi.


Alcuni accessori sono indispensabili come il resto dell'attrezzatura! Foto JaviPec, SCARPA
Anche se in origine erano stati accolti con una buona dose di scetticismo da parte di moltissimi arrampicatori, l’evidenza della loro utilità è emersa nel corso degli anni grazie ai feedback positivi di chiunque li avesse provati. Sono stati uno degli esempi più eclatanti di quanto il “se vuoi te li faccio provare” sia la miglior forma di persuasione, spesso anche supportata da un sollievo immediato ai tuoi dolori cervicali più persistenti. Il loro utilizzo ti permette infatti di mantenere una postura corretta mentre fai sicura, evitando di sollecitare eccessivamente il collo, il trapezio, le scapole e tutti i muscoli coinvolti nella zona collo / spalle / schiena alta con posizioni decisamente innaturali (come guardare in alto per 40 minuti). Da molti anni ci sono anche modelli che si possono sovrapporre ai normali occhiali da vista, andando incontro alle esigenze di chiunque.
Accessorio decisamente da arrampicatore “pro”, viene messo nello zaino quando già si sa che potrebbe tornarci molto utile. La ginocchiera si rivela indispensabile quando è necessario fare alcuni incastri i di ginocchio contro strutture particolarmente dolorose. Il suo utilizzo è stato spesso oggetto di dibattito, in quanto può veramente cambiare le sensazioni di riposo su una via dandoti la possibilità di riprendere completamente fiato. Probabilmente lo stesso riposo senza ginocchiere ti farebbe venire immediatamente voglia di toglierti da lì il prima possibile, riducendo drasticamente la quantità e qualità del riposo. Oggi sdoganate sia nel boulder che nelle vie di arrampicata sportiva, le ginocchiere rappresentano l’alleato numero uno per l’arrampicata su prese grosse in strapiombo, dove gli incastri di ginocchio diventano il tuo pane quotidiano.


E ora non ci resta che passare una giornata indimenticabile sulla roccia!
Monkey Feet: lo spray per infilare le scarpette strette
Chiudiamo con una vera chicca, una novità che forse non tutti ancora conosco: lo spray Monkey Feet di The Monkey Climber: impermeabilizzante? Disinfettante? Ma assolutamente no! Questo prodotto nasce per calzare senza fatica e senza indugi le tue nuove scarpette strette! Basterà spruzzarlo sul tallone (addio brandello di plastica malamente staccato dal sacchetto con il nostro cibo!) e sulla punta per infilare al volo anche le scarpette appena uscite dalla scatola!
La nostra categoria accessori è decisamente ben rifornita! Vieni a dare un’occhiata per scoprire come migliorare la tua esperienza sulla roccia!











