Prima tappa di Coppa del Mondo Boulder: vincono Ondra e Garnbret

Siamo a Meiringen, il pubblico guarda la diretta da casa, ma c’è molta attesa per questa prima finale del circuito delle Gare Internazionali di Boulder. Dopo un turno di qualificazioni dove l’unica italiana a passare è Camilla Moroni, con un fantastico undicesimo posto, la giornata di sabato è stata piena di emozioni tra Semifinali e Finali di entrambe le categorie.

 

 

E’ vero, ci sono i super nomi di Adam Ondra e Janja Garnbret, ma sono tanti gli atleti che tutti avremmo pensato di vedere in finale e che invece sono rimasti fuori dalle prime sei posizioni: per quanto riguarda gli italiani resta fuori ad esempio Laura Rogora, mentre nella categoria uomini vengono penalizzati da alcuni errori Alex Megos, Jakob Schubert e Jernej Kruder.

 

 

Ampio spazio per la nazionale giapponese che porta ben quattro dei suoi atleti nella finale maschile, e per la nazionale slovena rappresentata da tre atlete nella finale femminile. E passiamo quindi ai blocchi di finale!

 

 

La finale maschile

 

Ad andare in scena sono i quattro boulder maschili, con un esordio tutto in salita:  una partenza al salto rende difficile la vita a tutti, ed a guadagnarsi il top è solo il giapponese Ogata Yoshiyuki. Nel secondo boulder gli atleti affrontano una placca con una zona abbastanza facile da guadagnare ma difficile da superare: ci vuole Ondra infatti per riuscire a vincere la battaglia contro gli appoggi dei piedi piccoli e sfuggenti e per vedere il top! Il terzo problema inizia a definire la classifica con un altro top per Ogata Yoshiyuki ed Adam Ondra: prese tonde ed un aggancio di punta sono la chiave per la soluzione di questo boulder che porta gli atleti all’ultima sezione della gara e sui i giapponesi si trovano a loro agio. Un boulder fisico e di compressione regala finalmente anche una bella soddisfazione all’americano Nathaniel Colemann ed ovviamente di nuovo ad Ondra, che si conferma definitivamente sul gradino più alto del podio. Secondo posto per Ogata Yoshiyuki e terzo posto per Takata Tomoaki.

 

 

La finale femminile

 

Ma è la finale delle donne ad emozionare il pubblico con un esordio nelle gare senior che non poteva andare meglio: Oriane Bertone non solo guadagna la finale, ma conclude anche la sua gara al secondo posto con una prestazione pazzesca dove il talento e la grinta riescono ad avere la meglio su qualche errore di lettura.

 

 

 

La gara inizia con delle pinze svase non troppo grandi e prese a mano aperta che solo Janja Garnbret riesce a dominare, precisa e perfetta come la conosciamo da sempre. Il secondo boulder regala forti emozioni con un movimento super dinamico che solo la Bertone riesce a reintepretare a modo suo, praticamente saltando la presa di zona. Il fiato resta sospeso anche sul lancio al top dove abbiamo tutti temuto per la spalla di Natalia Grossman e Janja Garnbret ma dove il genio di Oriane Bertone si inventa un’altra soluzione dell’ultimo secondo. Il terzo boulder ha una partenza delicata in placca ed una serie di volumi dai quali bisogna riuscire a disincastrarsi. Anche qui la giovanissima atleta francese accoppia al top esattamente allo scadere del tempo: non c’è il pubblico ma si sente il tifo degli altri atleti che stanno guardando la finale. Sono tutti per lei! L’ultimo boulder vede la Bertone arrivare flash alla zona, e garantirle un solido secondo posto; l’americana Grossman raggiunge al top e guadagna anche lei un posto sul podio, mentre la giapponese Akiyo Noguchi finisce al quarto posto con un top e qualche tentativo in più. Top al secondo giro per Janja Garnbret che vince la gara.

 

 

La prossima tappa della Coppa del Mondo Boulder sarà a Salt Lake City: ma il prossimo weekend tutti collegati per la tappa di Coppa Italia Boulder a Bressanone!