La palestra Big Up Climbing rappresenta il riferimento assoluto per le strutture di arrampicata del cuneese, ma sempre più spesso riceve visita anche da arrampicatori “fuori porta” in arrivo dal torinese, dalla Liguria e di tanto in tanto anche stranieri di passaggio. Merito sicuramente della tracciatura sempre aggiornata e di kit di prese lindi e fiammeggianti, tanto che li abbiamo disturbati per chiedergli qual è il loro segreto per mantenere le prese splendenti.



O: Ottocento metri di struttura irta di prese non è uno scherzo da mantenere pulita: come vi organizzate? Smontate tutto una o due volte all’anno, oppure è un lavoro costante dove fate ruotare le prese da pulire?


B.U: Cerchiamo di smontare e rimontare costantemente nuovi boulder in modo da non degenerare mai con la quantità delle prese da pulire e soprattutto per garantire passaggi nuovi e divertimento per tutti con boulder in continua evoluzione. Questo è il lavoro che ci coinvolge tutto l’anno, e poi ovviamente ci sono le gare: l’anno scorso abbiamo ospitato il Campionato Italiano Boulder o la tappa del TCM, più varie competizioni o boulder party “locali” (tra l'altro, seguiteci su Facebook per restare aggiornati sui vari eventi!). Ovviamente in questi casi smontiamo tutto e rimontiamo i boulder di gara, dando una ripulita totale a tutta la struttura.



O: Passiamo alla pulizia delle prese: aceto, sgrassatore o niente?


B.U: Noi utilizziamo solo un’idropulitrice molto potente che ci permette di avere risultati fantastici senza l’utilizzo di detersivi e con un gran risparmio di tempo. La velocità con cui le prese tornano come nuove dipende dal materiale: quelle di ultima generazione in poliuretano sono fantastiche perché si puliscono veramente in fretta. Sia quelle double texture che quelle con componenti in legno e poliuretano sono estremamente comode sia da maneggiare, considerata la loro leggerezza, che da lavare. Con le prese in resina dobbiamo insistere un po’ di più ma riusciamo comunque a farle tornare come nuove solamente con l’acqua; non sono leggere come quelle in poliuretano ma sono più resistenti nel lungo termine.



O: Come regolate la temperatura dell’acqua?


B.U: Le prese in poliuretano non vanno mai lavate con l’acqua calda perché rischi di rovinare la texture e di deformare leggermente il materiale. Al contrario le prese in resina che assorbono un po’ di più lo sporco si puliscono meglio con le alte temperature. Quindi idropulitrice ad acqua fredda per il poliuretano e ad acqua calda per le prese in resina. Abbiamo anche alcuni volumi in legno e vetroresina che devono essere trattati con maggiore attenzione per non rovinare il grip, possibilmente sparando l’acqua da una distanza maggiore.



O: Come le asciugate?


B.U: Cerchiamo di farle asciugare all’aria aperta ma non direttamente esposte ai raggi solari perché potrebbero deformare la struttura delle prese.



O: Un consiglio per chi ha un muro a casa e non è dotato di idropulitrice?


B.U: In questo caso direi: acqua, aceto e spazzolare! O in alternativa fare un abbonamento al Big Up!

 


lavare prese di arrampicata



25 settembre 2019