Lo scialpinismo viene spesso associato all’idea di uno sport adatto a sciatori già esperti, che poco si addica agli escursionisti della neve. In realtà può essere visto ed interpretato proprio come una via di mezzo tra le due attività, che può unire un’escursione con le ciaspole o ramponi ad una discesa su neve fresca. Naturalmente il “pacchetto” comprende una quota di rischio che ci prendiamo sempre quando andiamo a fare qualsiasi attività in montagna, ma ci sono delle opzioni per iniziare questa attività con delle escursioni a rischio molto basso.



Una di queste consiste nello sciare fuori pista vicino agli impianti, ovviamente salendo solo con i propri sci o ramponi e scendendo sulla neve fresca: non si tratta dell’esperienza più integra che possiamo fare dello scialpinismo, ma è un ottimo modo per prendere confidenza con l’attrezzatura e con le tecniche di salita e discesa. Se invece vogliamo cominciare subito con una vera e propria escursione in ambiente alpino, lontano dalle piste e dalla folla, l’unica soluzione sicura e raccomandata è quella di affidarsi ad una Guida Alpina che saprà insegnarti al meglio le tecniche di progressione ma soprattutto a riconoscere le condizioni di pericolo legate alla neve ed al meteo.



In ogni caso ti raccomandiamo di dotarti di una buona preparazione fisica di base, che può essere costituita da un po’ di dimestichezza con gli sport cardio come corsa o bici e da un buon allenamento nelle gambe che puoi mettere su anche in estate con un po’ di salite in montagna. E’ anche di fondamentale importanza dotarsi della corretta attrezzatura, che non riguarda solo gli sci e gli scarponi più adatti a noi ma anche un kit di sicurezza con ARVA, sonda e pala. Il buon senso raccomanda di non avventurarsi mai da soli nello scialpinismo così come in molte altre attività in montagna dove i soccorsi non sono agevoli ed immediati.



9 novembre 2019