Fare boulder in estate cambiando magari spesso meta per non annoiarsi e senza prendere un aereo può essere un’impresa mistica: ma vicino ai nostri confini si celano molte aree alpine in quota che meritano una visita o una vacanza intera. In Austria una delle aree estive migliori è quella di Silvretta: i blocchi sono disseminati lungo i pendii di quella che in inverno è una pista da sci, quindi alla interessantissima quota di 2000metri.



La località di riferimento è Galtür, una colorata cittadina austriaca dove è possibile fare rifornimenti di cibo, cene strepitose e un tour tra le pasticcerie spettacolari del centro. Lungo la valle ci sono moltissime possibilità per passare le giornate di riposo: numerose seggiovie possono portarti in altrettanti rifugi o trekking rigeneranti e non mancano ovviamente strutture più adibite allo svago come piscine, palestre nel caso di maltempo e parchi giochi per i più piccoli. Anche dal campeggio Zeinisjoch di Galtür partono moltissimi sentieri per tutti i livelli, dandoti così la possibilità di passare una giornata nella natura senza dover spostare la macchina.



I blocchi sono moltissimi e sono suddivisi in vari settori che necessitano di avvicinamenti discreti (dieci minuti in salita dal parcheggio) o decisamente più lunghi (mezz’ora dal parcheggio); le esposizioni naturalmente variano a seconda dei passaggi e ti consigliamo caldamente di scegliere comunque quelli esposti all’ombra. C’è anche la possibilità di raggiungere i massi con la seggiovia dal centro di Galtür: questa opzione non è però comodissima per via degli orari, un po’ limitanti nel pomeriggio, e per il fatto di doversi recare al centro del paese con la macchina. In alternativa puoi lasciare la macchina nel parcheggio a pagamento indicato sulla guida (nei pressi di un’altra seggiovia non in uso in estate) e procedere con il pad in spalla.



La roccia è lo gneiss tipico delle aree alpine, quindi molto abrasivo e richiede lunghe pause tra i tentativi o tra i giorni di arrampicata. Lo stile è molto tecnico e di dita, spesso su muri verticali a piccole tacche o fessure, ogni tanto su passaggi più atletici e strapiombanti. La qualità dei passaggi comunque è molto alta e dobbiamo dare merito della valorizzazione di quest’area soprattutto ad arrampicatori come Bernd Zangerl che ha messo la sua firma nelle First Ascent di moltissimi passaggi duri ed al gruppo sportivo locale Arlberg.



Per dormire in genere si fa riferimento al campeggio vicino al lago, essenziale ma comodo; nello stesso posto è possibile dormire nel bed and breakfast anche se le cifre non permettono soggiorni molto lunghi, ma possono salvarvi in caso di svariate notti consecutive sotto la pioggia!



Nella guida Alpen en Bloc vl 1 puoi trovare molte altre informazioni utili, oltre all’elenco dei passaggi, nell’area di Silvretta!

 

 

silvretta boulder

 

 

20 luglio 2020