Ai giochi olimpici 2021 l’arrampicata sportiva farà il suo esordio con atleti pronti a puntare in alto. Come sempre del resto.



Quando ci ritroveremo con il fiato sospeso?

Appuntamento all’Aomi Urban Sports Park, dal 3 al 6 agosto 2021: queste le date in cui saremo lì a Tokyo, chi dal vivo e chi attraverso uno schermo, a fare il tifo per i nostri eroi alla parete.



Le specialità in gara: lead, bouldering e speed.

Alle Olimpiadi di Tokyo 2021 l’arrampicata sportiva entra con tre specialità.

- Lead: una scalata su parete che inizia con basse difficoltà per poi imporre passaggi sempre più impegnativi. A ogni presa è assegnato un punteggio e il massimo lo si raggiunge al top, passando la corda nell’ultimo moschettone o accoppiando le mani all’ultima presa.
Parola chiave: resistenza.

- Bouldering: dallo start al top senza corda e imbrago, con protezioni a terra, l’arrampicata boulder si svolge in circa 8 movimenti e ha diversi gradi di difficoltà.

Parole chiave: forza e coordinazione.

- Speed: specialità di velocità su parete di 15 metri con bassi gradi di difficoltà, questo tipo di arrampicata si basa sul miglior tempo salito in moulinette (con corda dall’alto).
Parola chiave: potenza.

Atleti da Italia, Austria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Indonesia, Giappone, Polonia e Russia gareggeranno in tutte e tre le specialità. I primi 16 climber posizionati nella classifica generale accederanno alla finale.



Come si stanno allenando gli atleti per Tokyo 2021?

Per affrontare le prossime competizioni, a prevalere è l’allenamento della forza, con esercizi a carico naturale e basici. In seguito la preparazione atletica prevede esercizi più specifici per l’arrampicata, anche con sovraccarichi.

Per prepararsi al bouldering sono utili esercizi isometrici.

Per lo speed l’allenamento è completo di potenziamento, perché è richiesta la massima forza nel minimo tempo. In parete, inoltre, è fondamentale allenare anche la mente, per resistere a sforzi spesso estremi.


Ludovico Fossali arrampicata speed


Arrampicata sportiva: sembra ieri, eppure sono passati 13 anni.

27 gennaio 2007: questa la data ufficiale della nascita dell’arrampicata sportiva, quando a Francoforte è stata istituita la Federazione Internazionale (IFSC) e dopo la separazione dall’Unione Internazionale di Alpinismo.

In questa disciplina sportiva gli atleti italiani hanno conquistato medaglie mondiali ed europee.

 

 

Tra gli atleti italiani alle Olimpiadi di Tokyo 2021, lei.

“Sembra che avrò un anno per allenarmi e diventare più forte. Tokyo 2021 sto arrivando”. Era maggio quando Laura Rogora scriveva queste parole nei suoi profili social e sembra che l’allenamento abbia funzionato: il 9b, Ali hulk sit extension total, in questi giorni l’ha proclamata seconda donna al mondo a salire una via di tale grado. Non male eh?

E allora confermiamo: Tokyo 2021, Laura sta arrivando!

 

Laura Rogora arrampicata lead copyright Maurizio Camagna

 

Arrampicare: un mix tra mente, corpo e anima.

L’arrampicata coinvolge tutto di noi: mette sotto intensi sforzi il fisico, attrae la mente con un mix di strategia, tensione e tecnica. Coinvolge l’anima, perché arrampicare è prima di tutto una passione e per molti un modo di prendere la vita.

Ammettiamolo: l’arrampicata è uno sport estremo sotto tutti gli aspetti. E siamo certi che il 3 agosto 2021 sorprenderà anche Tokyo.



31 luglio 2020