Alberto Bernardi è un arrampicatore veneto molto attivo tra la stesura di guide di arrampicata come "3000 delle Dolomiti" e "Vie normali nelle Dolomiti del Brenta" editi da Idea Montagna, e l'aggiornamento del suo sito lamontagna.org. Abbiamo voluto fare una chiacchierata con lui per conoscere più a fondo i libri pubblicati con Idea Montagna e sapere qualche curiosità ed anteprima sulle sue attività.



O: Ciao Alberto, grazie per dedicarci un po’ del tuo tempo! Innanzitutto raccontaci qualcosa di te, come è nata la tua passione per la montagna?


A: Io sono nato a Mirano (Ve) ed abito a Chirignago (Ve); dopo il diploma di Maestro d’Arte all’Istituto Statale d’Arte di Venezia ho seguito le orme di mio padre e lavoro nell’azienda di famiglia, che produce imballaggi in plastica. Ho iniziato presto a frequentare la montagna con le escursioni e le vie ferrate grazie anche agli Scout ma la passione mi ha portato a frequentare i corsi di Alpinismo, sci Alpinismo, Roccia, presso le sezioni C.A.I. di Mirano (Ve) e Mestre (Ve). Il bagaglio di esperienza acquisito in questi anni mi ha portato a molte salite per vie ferrate, vie normali, vie di roccia, in Dolomiti Orientali, Centrali e nel gruppo del Monte Bianco. Non mi fermo alla montagna ma pratico anche la subacquea e speleologia grazie al Team di Sandro Sedran del CAI di Dolo (Ve).



O:  Sei l'autore di “3000 delle Dolomiti” e “Vie normali nelle Dolomiti del Brenta”: come è nata l’idea di creare queste guide?


A: L’idea della prima guida “i 3000 delle Dolomiti” è nata da un' idea di Roby Magnaguangno di Padova: fa parte del Club 4000 di Torino, che è stato il primo a fare un elenco di tutte le cime oltre i 4000 m. Presi da questa idea, abbiamo ben pensato di stilare anche noi un elenco di tutte le Cime con quota 3000 m delle Dolomiti, che avessero una via normale di salita. Abbiamo passato alcune giornate spot per questo lavoro e abbiamo fatto un libricino per soddisfazione personale, impaginato dallo studio grafico che mi segue per lavoro, per regalarlo agli amici. Poi abbiamo poi conosciuto Roberto Ciri, già autore della sua prima guida “vie Normali delle Dolomiti – Marmolada”, ed è stata la svolta! Stilato l’elenco definitivo, lo abbiamo proposto a Francesco Cappellari di Idea Montagna Editoria Alpinismo, che si mostrò molto interessato. Definiti i dettagli abbiamo iniziato le salite per Vie Normali, cercando di dividerci le Cime e ogni tanto facendoci dare una mano da collaboratori esterni. Le salite sono durate tre stagioni più una di impaginazione e stampa. La prima edizione è uscita a Luglio 2012 ed ha riscosso un buon successo da subito, e a giugno 2014 è stata pubblicata la seconda edizione. La terza edizione di luglio 2018, ha un importante aggiornamento alle precedenti, proponendo alcuni percorsi non inseriti nella prima stesura. C'è stato un grande apporto di contenuti da parte di alcuni componenti del Gruppo 3000 Dolomiti, tra cui l’amico Beppe Ziggiotto (primo a completare le salite a tutte le Cime dei 3000 m).



O: E invece per quanto riguarda la Guida sulle vie normali nelle Dolomiti del Brenta?


A: Inizialmente io e Roberto Ciri avevamo in mente un altro progetto, quello sul Gruppo delle Pale di San Martino, Pale di San Lucano e Agner. Un giorno però Francesco Cappellari ci informa che ha iniziato a lavorare su una guida dedicata alle vie di Roccia: “Dolomiti di Brenta vol. 1 - Val d'Ambiéz” con Elio Orlandi, grande Alpinista, e ci propone di partire con una guida sul Gruppo del Brenta, ma per Vie Normali. Subito non eravamo molto convinti, avendo già iniziato a salire le Pale di San martin, ma non ci siamo fatti pregare e ci siamo buttati in questa nuova avventura. Nel frattempo si aggiunge come autore, Muffato Milo di Mirano (VE), mio compagno di corso roccia AR1 presso la Sez. CAI di Mirano Venezia nel 2008. Non è stato facile realizzare anche questo lavoro, le cime descritte sono 170, tante sconosciute a molti e poco frequentate; abbiamo cercato di descrivere la salita in schede dettagliate, con percorso di avvicinamento, salita per via normale, tempi e dislivelli. Abbiamo fatto tantissime foto e tracciati di salita per rendere il tutto più chiaro.



O. Sei anche l'autore delle immagini panoramiche meravigliose che corredano il libro e dei tracciati delle vie di salita?


A: Si una parte sono mie una parte di Roberto e Milo, ma abbiamo avuto contributo anche da qualche amico. Credo di averne fatte almeno 1000/1500 per guida, mi sono state utili nel momento della stesura della relazione a casa, si riscoprono i particolari. Stavo anche pensando di creare sul mio sito una pagina dei ricordi.



O: Nei tuoi libri, così come nel tuo sito, non mancano i cenni storici all'alpinismo locale e note sui primi salitori: come si è sviluppata questa fase di "ricerca"?


A: Per quanto riguarda i cenni storici, un grazie va a Francesco Cappellari e Roberto Ciri, con le loro ricerche su libri di storia dell’Alpinismo, in base alla zona Dolomitica. Sono stati d'aiuto anche i racconti dei Gestori dei Rifugi, le Guide Alpine e qualche grande Alpinista.



O: Hai in mente qualche altra pubblicazione per il futuro?


A: Si, ho ripreso nel 2017 le salite al Gruppo delle Pale di San Martino, Pale di San Lucano e Agner rigorosamente per Vie Normali. Come per le precedenti il lavoro è molto, ma ne vale la pena, ci sono cime conosciute e blasonate, ma ho scoperto che ce ne sono molte di interessanti, poco frequentate immerse in panorami favolosi e silenziosi. Le difficoltà vanno dal I° fino al IV, forse su qualche salita ci si avvicina al V°, ma  le fatiche fisiche e di stesura poi, vengono ripagate nel momento in cui ti ritrovi la guida tra le mani: non ti sembra vero. 



O: A te dobbiamo anche la nascita e l’aggiornamento sempre costante del sito lamontagna.org, dove possiamo trovare relazioni sulle vie lunghe ma anche sulle tecniche di arrampicata e sul materiale necessario: qual è stata l’ispirazione che ti ha fatto lanciare in questo progetto?


A: Per questo devo ringraziare mia suocera, è stata lei a convincermi nel lontano anno 2006, a creare il sito, perché appassionata del web e la creazione di siti web. Poi un po’ alla volta mi ha ceduto in toto la gestione. Qui devo ringraziare la medialinegruop.net di Mira (VE), l’agenzia che mi segue anche per l’azienda: con un po’ di aiuto mi ha fatto partire con una veste più professionale. Cerco di tenerlo aggiornato il più possibile, variando i contenuti e le notizie. Inizialmente mi ero orientato molto su relazioni di salite suddivise per attività alpinistica, fatte personalmente, poi mi sono reso conto che non avendo molto tempo per scrivere le relazioni ho pensato di proporre dei contenuti utili ai visitatori. Sul mio sito puoi trovare informazioni varie su Escursionismo, vie Ferrate, Vie Normali, Vie d’Arrampicata Alpinismo e Invernale, una sezione dedicata alla storia dell’Alpinismo, sezione sul meteo, glossario sui termini e simbologia che si trova sulle guide, le frasi celebri, sezione link sul portale dei Rifugi e Bivacchi, e una pagina sui link di: case editrici, negozi, produttori, enti turistici, una pagina con gli indirizzi degli uffici e siti sulle guide Alpine e le serate fatte e in programma.



O: Grazie Alberto! Intanto, per chiunque volesse approfondire, lasciamo il link ai libri di Idea Montagna e naturalmente a quelli di Alberto Bernardi!



Guide Idea Montagna



1 giugno 2020