L’arrampicata sportiva rientra in quegli sport che ti fa immergere nella natura, e questo molto spesso si abbina alla scoperta di posti fantastici, lontani dalle solite mete turistiche, selvaggi. Ma non tutti amano viaggiare alla cieca, senza avere un’idea di cosa ci aspetti: ecco quindi pochi, ma buoni, consigli su come organizzarsi per un viaggio sportivo.



Molto spesso diamo per scontato che il Sud Africa sia molto più selvaggio e ostile dell’Europa , anche come logistica, ma non è così. Ci siamo trovati a Natale in Grecia senza riscaldamento, e non è stato divertente. Perché sappi che in Grecia tira un vento assurdo e, d’inverno, fa freddo. Oppure in Svezia senza avere la più pallida idea di dove fosse un campeggio, girando per quarantotto ore alla ricerca di un pezzo di terra dove fosse legale aprire una 2 second.



Ora gli smartphone suppliscono veramente a qualsiasi esigenza, ma supponiamo che non prendano o che per qualche motivo ne siamo sprovvisti. Il consiglio numero uno è: prenota sempre la prima notte. Sembra una cosa ovvia, ma a chi è successo di vagare alla ricerca di un letto quando è talmente buio che non si vede neanche più il semaforo, saprà che succede anche questo. Se non andrai mai e poi mai in un albergo, accertati di dove sia il campeggio prima di partire. Scrivi, contattali per sapere se hanno disponibilità, se non hanno chiuso da due mesi per calamità naturale (succede anche questo), insomma, stabilisci un contatto umano rassicurante prima di partire.



Porta la magnesite. Dopo che avrai girato quarantotto ore per cercare un campeggio, non avrai nessuna voglia di girarne altre ventiquattro alla ricerca di un cubetto di magnesite perché la tua è rimasta in garage. Ma soprattutto, portati le bombolette del gas per cucinare. È scritto che finiscono quando sei appena tornato in tenda dopo aver fatto tutta la spesa!



Se sei in una casa o bed and breakfast, insomma sotto a un tetto, chiedi se sono dotati di riscaldamento. Noi arrampicatori abbiamo questa strana abitudine di andare a caccia del freddo: peccato che cenare col piumino addosso sia veramente fastidioso, e che succeda più spesso di quanto non si creda. Risultato: mai dare nulla per scontato. Is there heating in the room?



Ultimo consiglio: solitamente gli arrampicatori si ritrovano dopo la giornata in falesia, raggruppati in bar come lemuri. Individuare e frequentare i posti dei local può essere la chiave per vedere gli aggiornamenti delle guide, chiedere informazioni sulle condizioni della roccia o delle falesie. Magari non andarci proprio l’ultimo giorno, tanto per scoprire che la via abbordabile che stavi provando è diventata da riliberare perché si è rotta la presa chiave!


Vertical Life arrampicare in viaggio

Foto da Vertical Life


Clems On the Road arrampicata boulder

Foto da Clems on the Road


21 novembre 2017