Non manca nulla all’Arco Rock Master: dai premi alla carriera alla tappa di Coppa del Mondo Lead, i duelli, i volti da leggenda ed il boulder per le strade della città di Arco. Tutti gli atleti che stanno lasciando il segno nella storia dell’arrampicata hanno partecipato a questo evento che diventa sempre più amato e seguito anno dopo anno.



Nella serata di venerdì sera sono avvenute le premiazioni ai personaggi più influenti dell’anno 2017: non è quindi mancato un premio ad Adam Ondra, a cui è stato assegnato il premio del Wild Country Rock Award. Esempio non solo di arrampicata ai massimi livelli, ma anche di umiltà e coerenza, ha voluto “dedicare”, se non si può dire condividere, il suo premio con Angela Eiter: con il suo primo 9b al mondo femminile, è entrata nella leggenda dell’arrampicata tanto quanto Adam Ondra con la salita del primo 9c. Gli altri premi della serata sono andati a Reinhold Messner per quanto riguarda il Climbing Ambassador by Dryarn di Aquafi, mentre Romain Desgranges ha vinto il La Sportiva Competition Award.



Sabato si è anche svolta la tappa di Coppa del Mondo Lead con un altro ottimo risultato per Stefano Ghisolfi, che ha concluso in seconda posizione davanti al pubblico “di casa”. La tappa è stata vinta dall’incrollabile Jakob Schubert, mentre sul terzo gradino del podio è salito Domen Skofic. Ha concluso invece fuori dal podio Adam Ondra, quarto ed è rimasto fuori dalla finale l’attesissimo Alex Megos, vincitore dell’ultima tappa a Briançon. Per quanto riguarda le donne è tornata a vincere Janja Garnbret, subito seguita da Jessica Pilz ed Anak Verhoeven. E a Janja Garnbret è andata anche la vittoria del Rockmaster Duel, la classica gara a duello che vede i più forti arrampicatori salire fianco a fianco; qui Adam Ondra non si è lasciato scappare la possibilità di vincere un primo premio, infervorando il pubblico. Anche la Coppa del Mondo di velocità è andata in scena, con la vittoria di Danyil Boldyrev e Iuliia Kaplina.



Ma le gare non sono tutte qui: il boulder ha visto 7 tra gli atleti più forti del momento maschili ed altrettante femminili contendersi il Rockmaster KO Boulder. Giogia Tesio, unica italiana chiamata a competere in questa gara, ha superato i primi boulder in una formula ad eliminazione diretta, chiudendo in quarta posizione.



Oltre a questo non sono mancati lo Street Boulder per le vie di Arco, le feste e serate dedicate alla passione per l’arrampicata e la montagna, tutto mixato in un clima di divertimento e sportività che fa di questo evento uno dei più amati nel corso dell’anno.



Adam Ondra Jakob Schuber Sean mcColl Arco Rock Master

Il podio del Duel: Adam Ondra, Sean McColl, Jakob Schubert


30 luglio 2018