La maggior parte degli arrampicatori “working generation” passa, soprattutto in inverno, più tempo ad arrampicare in palestra che fuori, e quindi la scelta della scarpetta ideale per indoor diventa una questione di priorità assoluta.



A differenza di quella che è ormai una prassi comune quando si fa boulder outdoor, ossia di avere più paia di scarpette nello zaino, difficilmente chi va in palestra si porta la scarpetta da riscaldamento e quella da prestazione, oppure il modello rigido per la placca e quello morbido per lo strapiombo. Un arrampicatore esperto ha quasi sempre ben chiaro con cosa vuole allenarsi, ma per chi non ha anni di palestra alle spalle è più difficile decidere a quale aspetto dell’arrampicata indoor dare rilevanza.



Agli arrampicatori entry-level vengono generalmente consigliate delle scarpe con la suola abbastanza rigida e dalla forma poco incurvata. Questo per due motivi principali: la suola rigida permette all’arrampicatore di avere un sostegno maggiore durante la scalata, mentre una forma simmetrica e piatta è molto più adatta ad inclinazioni poco pronunciate, magari con appoggi per i piedi buoni. Questo porterà quasi inevitabilmente alla scelta di un modello con suola intera, tipica delle scarpette simmetriche, o al massimo di una suola No Edge di La Sportiva se si vuole già scegliere un modello che dia il massimo della sensibilità: un esempio è la Maverink, che unisce la precisione della No Edge alla comodità di una suola simmetrica.



Infatti, a differenza del boulder outdoor, dove comunque vogliamo dare importanza a precisione e sensibilità con modelli più aggressivi, una scarpetta da indoor deve essere comunque comodaAll’interno del pacchetto “comodità” dobbiamo considerare anche l’allacciatura: non esiste nessuna regola per cui le scarpette con i lacci non siano adatte alla palestra (anche perché molti dei modelli progettati per tenere a lungo le scarpette nei piedi hanno proprio i lacci), ma la velocità con cui si infilano e sfilano delle ballerine o delle scarpette con velcro hanno decretato un indiscusso successo di questi modelli per il boulder in generale.Nonostante questo abbiamo alcuni modelli con lacci che sono specificamente adatti per la palestra, come ad esempio le Vapor Lace di Scarpa, che rappresentano un ottimo modello intermedio sia per quanto riguarda la rigidità che l'aggressività della scarpetta.



Ricordiamoci anche che le scarpette usate in palestra si usurano molto in fretta, e che esistono alcuni modelli molto resistenti, progettati per essere calzati per molte ore e quindi per poter anche essere lavati in lavatrice (pratica assolutamente da sconsigliare per tutti gli altri modelli, come scritto nel post "lavare le scarpette"), come le Oxygym di La Sportiva.  



photo credits: rockandice.com



24 febbraio 2019