C’è fermento in Spagna e Santa Linya è decisamente “le tube de l’hiver”, come dicono i francesi. Dopo il primo 9a per Janja Garnbret, che ha salito Seleccio Natural, anche Jakob Schubert può festeggiare con la ripetizione di Stoking the Fire, 9b. Per lui è il terzo tiro di questa difficoltà, e per la via Jakob Schubert è il terzo arrampicatore a riuscire a salirla, dopo Chris Sharma e Adam Ondra. E anche le ragazze procedono sulla strada delle vie estreme: Jessica Pilz e Hannah Schubert salgono Fabelita, 8c, dopo aver preso confidenza con la roccia salendo vari 8b/+.



E se una settimana fa parlavamo della prima via di grado 9a+ del Giappone, questa volta scopriamo che in estremo oriente cii sono anche dei blocchi che non scherzano per niente. Dai Koyamada apre un nuovo passaggio di grado da confermare intorno all’8C bloc, che battezza Gekirin “Ira Imperiale”, il passaggio più estremo dell’isola di Kyushu.



E Margo Hayes dove l’avevamo lasciata? Mentre su internet il suo video di Biographie rimbalza da un social all’altro, lei è tornata a casa negli Stati Uniti, dove ha partecipato alla tappa di boulder della Usa National Cup. E, come già sappiamo, non se la cava male neanche in questa disciplina! E’ riuscita a salire su un podio di tutto livello, con Alex Puccio come sempre in testa a tutte, e Kyra Condie al secondo posto. Ora è quinta nella classifica generale.



Jakob Schubert Stoking the Fire 9b

Jakob Schubert su Stoking the Fire 9b (foto Shinta Ozawa)


Margo Hayes boulder climbing competition

Margo Hayes


8 gennaio 2018