Il Giappone sta diventando sempre più competitivo in arrampicata, non solo per quanto riguarda l’attività indoor con uno dei team più forti del mondo e le prime Olimpiadi a cui potremo partecipare, ma anche per la nuova presenza di boulder e vie estreme in falesia. Se Dai Koyamada sta dando il suo notevole contributo all’apertura di nuovi boulder durissimi, sul fronte falesia è Sachi Amma a lasciare la sua firma. Abbandonate le gare, si sta infatti dedicando anima e corpo alla scoperta, chiodatura ed apertura di nuove vie alle porte di Tokyo, trasformando il potenziale di roccia in vie attrezzate ed in attesa di ripetizioni.



Così è stato per Maturity, il primo 9a+ del Giappone, chiodato insieme ad Adam Ondra e liberato da Sachi Amma pochi mesi fa: una motivazione importante per continuare il suo lavoro di “ricerca” e scoperta di linee nuove. E lì a fianco si trovava proprio il suo ultimo progetto, che per lungo tempo è stato chiamato “ER Project” e che ha liberato a marzo. Una via con un passaggio di boulder molto impegnativo e, come sempre, difficile da valutare, ma che dopo un’attenta riflessione ha conferito alla via il temutissimo grado di 9b ed un nuovo nome: Soulmate.



D’altronde Sachi è uno dei pochi arrampicatori a sapere di cosa stiamo parlando quando diciamo “novebi”: cosa mangi non lo sappiamo, ma come si alleni lo possiamo vedere in un breve video ovviamente firmato Cafè Kraft. E quale grande arrampicatore non passa da loro? Nel video vediamo l’arrampicatore giapponese prepararsi proprio in vista del viaggio in Spagna, dove avrebbe poi realizzato il suo obiettivo: Fight or flight. Come sempre la ricetta del successo sembra facile: un traguardo ben chiaro in testa, un allenamento mirato sulle specifiche della via ed esercizi molto vari.





Sachi amma soulmate 9b

Sachi Amma su Soulmate, primo 9b in Giappone


 

28 maggio 2018