L’arrampicata piace sempre di più, piace ai bimbi che possono dare sfogo al loro bisogno di esplorare il mondo da ogni prospettiva possibile, e piace ai grandi che possono provare senza comprare chissà quale attrezzatura uno sport diverso, individuale se vogliamo, ma allo stesso tempo conviviale.



La scelta tra i corsi per l’avvicinamento all’arrampicata si sta ampliando in uguale misura: dal super classico corso del CAI al new training super easy method della palestra di ultima generazione, le possibilità sono molte. Fare chiarezza su cosa ci attira dell’arrampicata è un primo passo verso una scelta che ci renderà soddisfatti e che ci porterà sicuramente ad approfondire questo magico mondo del climbing. Senza voler minimamente parteggiare per una tipologia di approccio piuttosto che un'altra, possiamo delineare le differenze innanzitutto da un punto di vista “filosofico”.



I corsi del CAI, che sono all’avanguardia tanto quanto quelli delle palestre, aggiornati con le ultime attrezzature e attenti a tutte le novità in materia di dispositivi per assicurazione e materiali, hanno un orientamento molto più rivolto all’outdoor. Probabilmente alcune lezioni teoriche sui nodi e le manovre di base si svolgeranno al chiuso, ma tutto quello che riguarda l’arrampicata si svolge su roccia, in una full immersion che riguarda natura, aria aperta e spirito d’avventura già dal primo giorno. Il coinvolgimento mentale tra roccia e palestra è sicuramente diverso, e tramite il corso del CAI potrai capire veramente se quello che cerchi è il contatto con la montagna.



In linea generale possiamo dire che i corsi del CAI sono orientati all’arrampicata con la corda, che sia in falesia o su vie lunghe (quasi sempre in programma), in un’ottica di esperienze alpine successive. L’obiettivo sarà quindi padroneggiare moltissime manovre di corda sia per salire che per scendere e conoscere tutti i nodi possibili per arrampicare in sicurezza. Generalmente sono rivolti a maggiorenni e tenuti da Guide Alpine certificate. Puoi leggere alcuni programmi molto dettagliati su tre siti che abbiamo scelto ad esempio: CAI Torino, CAI Vicenza e CAI Roma.



I corsi organizzati in palestra hanno un approccio più orientato all’attività indoor anche se quasi sempre sono seguiti da varie uscite su roccia. Sono più diversificati rispetto all’arrampicata sportiva generica, in quanto la gestione più facile di un corso in palestra permette di poter dividere gli iscritti per fasce di età, orari, e per preferenze tra boulder e arrampicata con la corda indoor. E’ quasi sempre possibile avere anche lezioni private, rendendo il corso meno “socievole” rispetto a una giornata in montagna, ma garantendo quasi sempre un miglioramento tecnico più rapido.



Spesso le lezioni sono accompagnate da sedute che mostrano a grandi linee l’allenamento a secco, dando le basi per capire come muoversi tra travi e Pangullich. Sono l’ideale per chi vuole approcciarsi al boulder ed altrettanto validi a quelli del CAI per chi vuole arrampicare in falesia; generalmente sono tenuti da Istruttori certificati FASI. Hanno una marcia in più per chi vuole far giocare arrampicando i bambini in totale sicurezza anche in pieno inverno.



Per avere un’idea di come si differenziano i corsi di alcune palestre, ti consigliamo di visitare il sito di CUS Torino, Urbanwall Milano e Crazy Center Prato.



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7 dicembre 2018