L’utilizzo del titanio nelle attrezzature delle vie di arrampicata sportiva è ancora agli albori, ma ogni arrampicatore debitamente informato si augura che presto diventi un’abitudine consolidata. Il perché arrampichiamo tutti più felici e spavaldi su una via attrezzata con materiale, o almeno con la sosta, in titanio è chiaro: il titanio resiste molto ma molto più a lungo dell’acciaio, ha una sopportazione all’erosione dovuta ai fattori ambientali estremamente alta e quindi non va sostituita con la stessa frequenza dell’attrezzatura in acciaio. Che, tradotto, significa che quando arriviamo alla sosta possiamo procedere tranquilli alla manovra senza perderci nell’inquietante quesito circa l’età e lo stato del nostro ancoraggio.



Se pensiamo che “una sosta sia per sempre”, ci sbagliamo. A seconda della collocazione geografica della falesia, l’acciaio può deteriorarsi in maniera preoccupante in poco tempo. Se è vero che la nostra falesia di casa non è Ton Sai in Tailandia (dove i fattori ambientali possono portare a cambiare l’attrezzatura di una via anche prima che sia passato un anno), è altrettanto vero che mete turistiche molto gettonate come Kalymnos o alcune zone della nostra penisola come la Sicilia, possono necessitare una manutenzione più “attenta”. Il costo di una sosta in titanio viene quindi ammortizzato nel tempo nel ciclo di pochi anni.



Oltre al fattore economico, c’è anche un altro aspetto da non sottovalutare: chiodare e richiodare una via può avere un impatto ambientale a dir poco devastante. Chi di noi ha esclamato: “quanta bellezza in questa via!” salendo un tiro che aveva più tasselli tagliati (e speriamo sostituiti) di prese per le mani e i piedi? Se pensiamo che sempre più persone si avvicinano a questo sport e che la manutenzione delle aree è veramente un investimento di tempo, soldi ed energie, forse sarebbe davvero utile giocare d’anticipo.



Le soste in titanio sono prodotte a Sheffield e sono state studiate in modo da poter sostituire solo l’anello, abbattendo i successivi costi di manutenzione. Il produttore, Titan Climbing, consiglia l'uso di resine epossidiche per garantire la miglior prestazione nel tempo. Per le caratteristiche tecniche, ti rimandiamo alla nostra scheda prodotto.



 

ATTENZIONE: Questo articolo è solo a scopo informativo e non pretende di spiegare esaustivamente il corretto funzionamento dei vari attrezzi citati, per cui si rimanda ai rispettivi manuali di utilizzo.

 

 

 

 



Titan Climbing


15 giugno 2018