***DISCLAIMER: I contenuti di questo articolo potrebbero portare impressionanti benefici agli arrampicatori di tutti i livelli.***


Scagli la prima pietra chi non è stanco di aggiungere e togliere chili all’imbrago, o chi non vorrebbe diversificare i propri cicli di allenamento. A tenderci la mano tra una sospensione alla tacca e una trazione al trave, arriva Maruen Nadir, Personal Trainer certificato NSCA* internazionale e preparatore di Calisthenics presso la palestra Free Space di Madonna dell’Olmo (CN), che ci spiega come il Calisthenics possa portare benefici significativi ai nostri allenamenti.


Maruen, credo che chi ha deciso di leggere questo articolo abbia un’idea di cosa sia il Calisthenics, ma diamone brevemente una definizione.

La parola Calisthenics deriva dal greco Kalos e Sthenos, ossia bellezza della forza. E’ una disciplina in cui la forza viene allenata al suo massimo potenziale, anche attraverso lo sviluppo della mobilità, l’esecuzione e la tecnica.


Moltissimi arrampicatori hanno passato anni a sollevare pesi alla panca piana. Possiamo considerare il Calisthenics come un’evoluzione di questo tipo di allenamento per lo sviluppo della forza?

Per essere precisi il Calisthenics non è un’evoluzione degli esercizi con i pesi, ma un ritorno a quello che avevamo prima che nascessero le palestre, rivisitato dalle nuove conoscenze in materia di preparazione atletica. Molti esercizi infatti sono a corpo libero, e richiedono un coinvolgimento mentale ed una concentrazione molto più intensi rispetto a quelli richiesti da una panca piana. La sala pesi, se vogliamo, è “più comoda” e sicuramente meno esigente di una disciplina come il Calisthenics che, come tutte le discipline faticose, resta ancora uno sport di nicchia. Gli attrezzi che usiamo sono solamente la sbarra, gli anelli e le parallele.


Come ti comporti quando ti trovi davanti un arrampicatore, e quali esercizi gli proponi?

Come per la preparazione atletica di qualsiasi disciplina, non esiste una ricetta universale per tutti. Generalmente gli arrampicatori sono portati a lavorare su singoli gruppi muscolari, mentre un grande miglioramento si ottiene lavorando in sinergia tra più gruppi muscolari, altrimenti la trasformazione di quella forza sulla roccia sarà molto problematica. Un altro aspetto comune tra gli arrampicatori è la loro postura inarcata sul davanti (cifotica): attraverso il Calisthenics si può andare a migliorare anche questo aspetto, lavorando con tutto il corpo. In ogni caso la prima cosa che faccio è un test di valutazione iniziale, e poi programmo un allenamento individuale: prima di tutto andiamo a riequilibrare il lavoro di tutti i gruppi muscolari e poi ci concentriamo nello specifico sulle carenze della persona che ho davanti.



Qui puoi leggere la seconda parte dell'intervista!


*L’NSCA Italia è una federazione con lo scopo di fornire agli allenatori le conoscenze per sviluppare piani di allenamento evoluti dal punto di vista della forza.