Wolfgang Gullich su wallstreet, fonte Pinetrest.com2 agosto 2017

 

In questi giorni chi ama seguire le news di arrampicata è alle prese con i progressi di Adam Ondra sul suo nuovo progetto a Flatanger, forse 9c. Un grado visionario, se pensiamo che “solo” trent'anni fa, nel 1987, Wolfgang Güllich stabilì uno dei passi in avanti nella storia dell’arrampicata, salendo Wallstreet, 11-/8c, ovviamente in Frankenjura, Germania.

 


Una via che, oltre ad aver dato origine ad una nuova sfida per gli arrampicatori di tutto il mondo, fu oggetto di non poche diatribe e polemiche, come a volte succede tra arrampicatori.

 


La via presentava una sequenza dura di dieci movimenti in tetto, con un monodito “chiave” per risolverla: un aspirante ripetitore della via, non riuscendo a valorizzare il monodito, decise di allargarlo col trapano a suo piacimento. Güllich per contro se ne accorse, e tappò la presa con il cemento. Così il monodito da piccolo, divenne inesistente! Ma non solo: riliberò la via, dandola definitivamente 11-/8c, grado confermato da chi poi riuscì a ripeterla. Ben pochi arrampicatori in verità, solo dieci nei primi quindici anni successivi alla sua First Ascent.

 


Melissa Le Nevé su Wallstreet, fonte outdoorsportsteam.comAncora oggi Wallstreet rappresenta un traguardo non indifferente per chi scala su queste difficoltà. Solo tre anni fa infatti, ovvero nel maggio del 2014, Melissa Le Nevé è riuscita a ripetere la via facendo la prima salita femminile, conquistando il web con le immagini del bellissimo tallonaggio chiave. Nonostante tante fanciulle avessero già salito vie molto più difficili, per lo meno sulla carta, Wallstreet ha rappresentato comunque un nuovo traguardo per l’arrampicata al femminile.