L’arrampicata sportiva è stata in scena per la prima volta alle Olimpiadi Giovanili a Buenos Aires, dove sono ancora in corso le gare delle altre discipline sportive. Gli italiani chiamati a gareggiare erano Laura Rogora e Filip Schenk, i nostri due giovanissimi e super promettenti atleti che si sono recentemente distinti in tutte e tre le discipline della classifica “combinata”: velocità, boulder e difficoltà.



Le qualificazioni sono iniziate domenica per le donne, un giorno dopo per gli uomini, ed hanno purtroppo visto rimanere fuori dalla finale la nostra atleta: decimo posto per Laura Rogora, che è stata un po’ penalizzata dalla velocità, ma che ha comunque disputato un’ottima gara soprattutto nella specialità boulder, classificandosi quinta. Per le donne dominio austriaco sul podio: primo e terzo posto per Sandra Lettner e Laura Lammer; tra di loro la slovena Vita Lukan.



Finali invece per Filip Schenk che, con un secondo posto nella difficoltà durante le qualificazioni, è riuscito a riscattare il quattordicesimo posto della velocità, rientrando quindi tra i primi sei atleti. Le finali, che a loro volta si svolgono nuovamente su tutte e tre le discipline, hanno avuto una classifica combinata movimentata fino alla fine. Il nostro atleta, nonostante il podio mancato, ha fatto una splendida gara: quarto nella velocità, secondo nel boulder e quarto nella difficoltà. Il podio è stato dominato dal team giapponese: Keita Dohi e Shuta Tanaka hanno vinto l’oro e l’argento, bronzo per il francese Sam Avezou.



E la prossima tappa sarà a Tokyo 2020 per le prime Olimpiadi dell’arrampicata sportiva!

 


Filip Schenk



11 ottobre 2018