29 agosto 2017



arco rock master 2017 arrampicata lead boulder speedC’erano i big di ritorno da Rocklands, ed i big in arrivo dalle Rocky Mountains, gli atleti di casa che fanno ben sperare nei colori azzurri come Giorgia Tesio e Laura Rogora, e gli atleti di fama internazionale come Alex Puccio e Alex Megos. Tutti presenti ad Arco di Trento per una grande sfida in ogni disciplina che l’arrampicata prevede.



giorgia Tesio boulder rock master arco 2017La gara di boulder (Ko Boulder) è stata come sempre spettacolare, ma il valore aggiunto quest’anno l’ha apportato Gabriele Moroni: un favoloso secondo posto, dietro solo a Jongwon Chon, lo riscatta dalla gara non brillantissima di Monaco. Tra le donne brilla come sempre Giorgia Tesio, che si piazza sesta dietro a nomi come Alex Puccio e Anna Stohr.



Mozzafiato la gara di Coppa del Mondo di difficoltà, un po’ per una caduta che nessuno si aspettava di Megos, un po’ per un altrettanto sorprendente riposo senza mani che solo Ondra poteva studiarsi, e molto per la vittoria su cui forse nessuno avrebbe scommesso, con questi nomi da battere, di Jacob Schubert. Anche Jain Kim sorprende tutti con la sua arrampicata fluida e precisa che, presa dopo presa, si conquista il primo posto pur senza arrivare al top, ma comunque più in alto degli altri nomi più quotati, come Janja Garnbret e Anak Verhoeven.



Festeggiamenti azzurri anche nella gara di Coppa del Mondo Speed, dove Ludovico Fossali conquista una più che meritata medaglia di bronzo, portando sul podio una squadra italiana sempre competitiva.



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Ed infine ci sono loro, le Legend, la storia passata, presente e futura dell’arrampicata, uno dei riconoscimenti più ambiti dagli arrampicatori di alto livello. Quest’anno i nomi che sono entrati direttamente nella storia sono quello di Janja Garnbret, che infatti sta stravincendo ogni gara, e di Margo Hayes, una promessa della scalata non solo per l’alto livello sulla roccia, ma anche per l’immagine di arrampicata positiva che dà. E poi c’è l’applauditissimo Kosterlitz che parla dritto al cuore delle persone, in un ritratto di umiltà e vero amore per la montagna che tiene il pubblico con il fiato sospeso.