Un paio di settimane fa Jimmy Webb e Daniel Woods ci avevano stupiti per la notizia della salita di Sleepwalker 8C+, non solo perché questo rappresenterebbe al momento il boulder più estremo degli Stati Uniti, ma anche perché la First Ascent, avvenuta a metà novembre 2018 da parte di Jimmy Webb, era un po’ passata in “sordina”. E’ stato infatti solo con la prima ripetizione di Daniel Woods ed il video di Kenan Takashi Smith che siamo venuti a conoscenza di questo passaggio sull’arenaria di Red Rocks: ora torna alla ribalta con la ripetizione da parte di Nalle Hukkataival, che peraltro aveva scoperto e valorizzato la linea per primo.



Sempre negli Stati Uniti è tempo di competizioni: venerdì e sabato si sono svolti gli USA Bouldering Open National Championship con una finale femminile di livello estremo: Ashima Shiraishi si aggiudica la vittoria lasciando dietro di sé Alex Johnson, in forma pazzesca in questo suo rientro nel mondo delle gare, e Margo Hayes. Insieme a loro hanno disputato la finale Claire Buhrfeind, Brooke Raboutou e Sienna Kopf. Nella categoria maschile è invece Sean Bailey a conquistare il primo posto, lasciando dietro di sè Nathaniel Coleman e Drew Ruana: tutti e tre gli atleti avevano già ottenuto ottimi risultati nella gara di combinata olimpica di metà gennaio, candidandosi come i più quotati per il team olimpico di Tokyo 2020.



Tra un paio di settimane si riaprirà il capitolo gare anche in Italia: le tre tappe della Coppa Italia Boulder inaugureranno la stagione il 16 febbraio a Prato, mentre a fine aprile avremo la chiusura delle gare di boulder a Cuneo con il Campionato Italiano. La Coppa Italia di difficoltà inizierà invece a maggio nella palestra Urban Wall di Pero a cui seguiranno altre tre tappe ed il Campionato Italiano a novembre a Torino. Ad inframmezzare questi appuntamenti sarà la Speed, con tre tappe di Coppa Italia e il Campionato a settembre a Mezzolombardo.



Jimmy Webb su Sleepwalker



3 febbraio 2019