L'arrampicata, sportiva e non, ci ha donato grandi emozioni nel 2017: ecco le imprese che più ci hanno fatto sognare!


10- Janja Garnbret vince tutto. Come riassumere l'anno eccezionale della giovanissima atleta slovena? Primo posto nella coppa del mondo Lead, secondo nella coppa del mondo Boulder e atleta vincitrice del premio La Sportiva Competition Award e Adidas Rock Star. E chiude l'anno salendo il suo primo 9a a Santa Linya.


9- Sachi Amma libera Maturity. Se pensavi che in Giappone non ci fossero vie abbastanza dure per il tuo livello, dovrai ricrederti! Sachi Amma ha infatti liberato la via più dura del paese che ospiterà le prossime Olimpiadi, di grado 9b.


8- Nina Williams sale Ambrosia. È la prima salita femminile di questo highball, un classico nel sottoinsieme di boulder di Bishop da cui è vietato cadere. Una significativa performance nel boulder al femminile, dove veramente poche atlete si spingono oltre la soglia di sicurezza.


7- Nalle Hukkataival libera Finnish Line. Un'impressionante prua arancione, con una caduta ancora più sconvolgente. È la nuova perla scovata a Rocklands da Nalle Hukkataival, con una difficoltà degna del suo livello, 8C blocco.


6- Steve McClure libera Rainman. L'instancabile arrampicatore inglese libera la via più dura della Gran Bretagna, Rainman, da lui quotata 9b. E lo conosciamo Steve, non è mai di manica larga con le difficoltà: il tiro sta ancora attendendo una ripetizione e proprio verso la fine dell'anno anche Adam Ondra è andato a testare le sue tacche.


5- Alex Honnold sale in free solo Freerider. Una salita tra leggenda e follia, che ha fatto il giro del mondo per la sua spregiudicatezza. Mille metri di via con difficoltà fino al 7c, il tutto in cinque ore e mezza, ma soprattutto slegato. Una salita senza precedenti, e probabilmente anche senza ripetitori.


4- Margo Hayes sale Biographie. È la prima salita femminile per questo tiro super classico di Ceuse, ambito da tutti i top climber che vogliano misurarsi con un “must” dell'arrampicata sportiva. Un successo meritato, che arriva subito dopo aver ricevuto il premio Wild Country Rock Award ad Arco.


3- Anak Verhoeven libera Sweet Neuf. L'arrampicatrice belga è la prima ragazza a liberare una via di 9a+. Si tratta di una connessione a Pierrot Beach, falesia nel sud della Francia.


2- Angela Eiter sale La planta de Shiva. La notizia della Verhoeven non ha fatto in tempo a fare il giro del mondo che Angy Eiter raddoppia, conquistando il titolo di prima donna a salire una via di grado 9b. Sulla difficoltà nessun dubbio, visto che era stata liberata da Adam Ondra.


1- Adam Ondra libera Silence. Ma insomma dove vorrà arrivare questo alieno chiamato Adam? Ecco il suo ultimo capolavoro a Flatanger in Norvegia, che chissà quando vedrà una ripetizione! Stiamo parlando del primo 9c della storia dell'arrampicata!


Steve McClure arrampicata

Steve McClure, foto di Tim Glasby


Janja Garnbret gara arrampicata

Janja Garnbret che si pettina, foto di Björn Pohl


3 gennaio 2018