La magnesite è l’accessorio più utilizzato in arrampicata tanto dai falesisti quanto dai boulderisti, all’aria aperta così come in palestra: c’è sempre un buon motivo per “pescare” dal nostro sacchetto, ma le opinioni circa la sicurezza per la salute sono spesso contrastanti.



Senza entrare nel merito di formule chimiche che non ci competono, ma di cui comunque ti lasciamo i riferimenti in fondo all’articolo, la magnesite è un minerale che viene lavorato nella sua forma pura o con additivi che servono a rendere più secca la pelle. Si usa per controllare la sudorazione delle mani, l’umidità delle prese ed in generale il grip così importante per ogni arrampicatore; di per sé non è dannosa, ma la sua natura di “polvere fine” la rende sicuramente fastidiosa per chi già soffre di asma o disturbi polmonari.



La vera causa che rende “poco salubre” la magnesite è il fatto che, volando, porta con sé tutti i batteri che incontra, per andarli a depositare nel migliore dei casi sul nostro abbigliamento, altrimenti negli alveoli dei polmoni. Stiamo quindi parlando di situazioni con un’altissima concentrazione di magnesite nell’aria, come possono essere le palestre: se vogliamo essere sicuri che l’aria che respiriamo non sia salubre, basta sentirne l’odore. Se non è, vogliamo dire così, “gradevole”, allora non è neanche “sicura”, o meglio ancora pulita: esattamente come per le scarpette d’arrampicata, l’odore tipico delle palestre è formato proprio da schiere di batteri pronti ad aggrapparsi ad ogni granello di polvere per spostarsi da una presa all’altra.



Alcune palestre chiedono agli arrampicatori di usare solo magnesite liquida, altri solo le palline di magnesite: in questo modo è molto più semplice controllare la dispersione di magnesite nell’aria. In linea generale possiamo dire che sarebbe sufficiente non prenderne quantità esagerate (che restano poi molto spesso all’altezza dei primi due metri di prese) e di evitare di utilizzare nei luoghi chiusi il sacchetto con la magnesite in polvere.I sacchetti portamagnesite da boulder solitamente hanno una base più larga che li rende più stabili e chiusure studiate appositamente per evitare il rovesciamento di grandi quantità di magnesite in terra.



Fonte: Climbtheearth, DiscoveryAlps



magnesite in palestra



27 aprile 2019