Quando tra arrampicatori ci si chiede “quanto sollevi alla sbarra?” molto spesso ci si dimentica del concetto di forza relativa. Ovvero si parla per parametri molto generici, dimenticandoci che ognuno di noi ha una corporatura diversa e soprattutto dimenticandoci che il “quanto sollevi” è relativo al “quanto pesi”: naturalmente ci complimentiamo con un diciottenne che pesa sessantacinque chili e fa, per dire, una trazione massimale con venti chili attaccati in vita, ma non possiamo che sbalordirci se a fare lo stesso “numero” è una ragazza, magari sui trent’anni, che pesa quarantasette chili.



Cercando di essere più precisi, la forza relativa è la forza rapportata al nostro peso. Il 90% degli italiani vede questo valore oscillare in maniera esponenziale sotto le feste “comandate”, in quanto all’aumentare del nostro peso, questo valore cambia inesorabilmente, ignaro dei nostri buoni propositi futuri. Chilo dopo chilo, la prestazione ne risente.



Questo è vero soprattutto per chi arrampica in falesia, dove i chili in meno aiutano a stare appeso con una leggerezza davvero naturale. Senza per questo entrare nei meandri di un dimagrimento insano, che è sempre e solo dannoso, è quindi interessante provare a fare dei calcoli su come cambia la nostra forza relativa: se vuoi provare a fare un esperimento su te stesso, ti consigliamo guardare questo illuminante video di Daniele di DP Climbing.



Se sei un falesista comunque non ti resta che tornare al peso forma: non ci vogliamo addentrare nei meriti delle diete, ma generalmente è sufficiente tornare a mangiare in maniera equilibrata ed a fare un’oculata attività fisica. Per quanto riguarda l’allenamento quindi, potrebbe essere il momento buono per fare della gran fatica ad altissima intensità, oppure per bruciare tutto con una programmazione di circuiti di continuità.



Se invece la tua attività è più orientata al boulder, puoi ritenerti “graziato”: trattandosi di una disciplina dove conta più la potenza che la leggerezza, probabilmente non sarà un solo Natale ad influire sul tuo risultato. Ad ogni modo è sempre meglio cercare di trasformare i chili accumulati in massa muscolare, e quindi può essere il momento buono per dedicarsi ad un periodo di allenamento sul volume con tante ripetizioni a media intensità.



In entrambe i casi le soluzioni “fai da te” sono altamente sconsigliate: soprattutto se hai degli obiettivi specifici, è sempre un buon investimento fare riferimento ad istruttori qualificati che sapranno aiutarti con criterio e metodo.

 


credits Heiko Wilhelm





30 dicembre 2018