La recente prima ripetizione femminile del blocco La danse des Balrogs ci ha portato a riscoprire un boulder forse un po’ dimenticato, probabilmente anche per via del dibattito sulla sua difficoltà, ma che comunque ha scritto un pezzo di storia.



All’inizio degli anni ’90 l’arrampicata sportiva stava facendo degli importanti salti in avanti: Ben Moon apriva Hubble, il primo 8c+ della storia, Lynn Hill era la prima donna a riuscire a liberare un 8b+ e non in ultimo veniva liberata la mitica Action Directe, nel 1991. E i boulderisti non erano di certo meno in fermento.



Fontainebleau era il centro di questo movimento, e aveva già regalato pezzi rari come C’ètait demain, il primo 8A della foresta, e Sonate d’automne, il primo 8B+ traverso del mondo, entrambi liberati dal super local Jacky Godoffe. Ma in quegli anni c’era anche un altro giovane arrampicatore che stava facendo parlare di sé e che sarebbe diventano una leggenda: il ventenne Fred Nicole.



Svizzero di nascita, negli anni ’90 riesce a valorizzare come nessun altro la roccia presente dalle sue parti, ed è a Branson che concentra la sua attività più importante in qualità di apritore di passaggi nuovi. Nel 1992 la notizia che sia stato liberato il primo 8B bloc fa il giro del mondo. La linea parte da due prese basse con durissimi movimenti iniziali, per poi diventare più scalabile; come spesso accade però, alcuni ripetitori attirati probabilmente dal grado estremo, cercano di sviare la parte difficile, partendo subito dopo la spallata allucinante che caratterizza il boulder. Ed è subito 8A+. A scanso di equivoci allora le due prese originali vengono colorate di giallo di modo che, al di là della notizia o del grado da segnare, ognuno può sapere in coscienza se ha salito il passaggio originale o la variante nuova più facile.



Ed ora, nel 2018, abbiamo anche la prima salita femminile della versione originale del boulder da parte della tedesca Dorothea Karalus. E, se è la prima ragazza a riuscire in questa salita, al di là di grado effettivo ci conferma che il passaggio richiede impegno, forza e determinazione estremi.



Dorothea Karalus La Dans des Balrogs

Dorothea Karalos su La Dans des Balrogs


3 marzo 2018