Chi non ama mangiarsi una bella pizza dopo una giornata di arrampicata? Qualcuno lo fa con la gioia nel cuore, qualcun altro con un po’ di senso di colpa perché gli è giunta voce che bisognerebbe introdurre proteine a volontà per rigenerare i nostri muscoli: chiediamo quindi a Michela Del Torchio, biologa nutrizionista presso lo Studio Logos Cuneo e naturalmente arrampicatrice, qual è la sua idea sul miglior compromesso!



O: Ciao Michela, grazie per correre in aiuto dei nostri eterni dilemmi sull’alimentazione. Ci sono infinite tipologie di arrampicata, dalle vie lunghe al boulder, ognuna con un dispendio energetico differente, ma c’è un comune denominatore che riguarda la cena dopo una giornata all’aria aperta tendente alla verticalità?


M: Nell’arrampicata si ha una grande usura di tendini e legamenti che sono prevalentemente fatti di collagene, per cui la cena migliore è quella che fornisce gli strumenti al corpo per “riparare” eventuali usure eccessive. Gli alimenti che lo contengono sono la carne, prevalentemente rossa, ed il pesce, anche se in misura notevolmente ridotta. Inoltre il collagene è costituito da “mattoncini” (aminoacidi) che si trovano nelle uova, nei formaggi e in alcune alghe. Una parte fondamentale per la sintesi di collagene va attribuita alla costante presenza di vitamina C, proveniente soprattutto da fonti naturali.



O: In tutto questo come la vediamo una bella pizza con gli amici?


M: Non sarebbe la cena migliore: se siamo in birreria, molto meglio un tagliere misto di formaggi e salumi, che siano di alta qualità, e birra alla spina. Una cena ideale potrebbe essere composta da carne cruda condita con limone ed accompagnata da verdure crude come la rucola, oppure del pesce al forno.



O: Hai detto birra? Ma sei la nostra nutrizionista preferita!


M: Sì, nel lievito di birra possiamo trovare gli amminoacidi del collagene e quindi in questo caso è “promossa”.



O: Invece come la vediamo una grigliata mista di carne?


M: La grigliata purtroppo non è la modalità di cottura migliore in quanto rovina molto le proteine presenti nell’alimento: sarebbe molto meglio una carne alla zingara o della bresaola.



O: Il dolce dopo cena per festeggiare la prestazione? Ci sono alcune caratteristiche che proprio non deve avere?


M: Dopo cena sarebbe sempre meglio evitare il dolce, però se proprio è necessario la cosa migliore è che sia di ottima qualità, possibilmente fatto in casa e con ingredienti freschi. Assolutamente no dolci confezionati.



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9 agosto 2019