Allenarsi in casa sta diventando un’esigenza sempre più sentita tra gli arrampicatori alle prese con poco tempo, famiglia, lavoro e possibilità di allenarsi ad orari imprevedibili e irregolari. Spesso si accantona l’idea perché non si dispone di sufficiente spazio per un muro “che meriti”, ma fortunatamente i migliori brand di attrezzatura per l’allenamento sono dalla nostra! Sfere, coni, cilindri, anelli e prese sospese: l’allenamento portatile ed in sospensione è in continua evoluzione e può essere installato e rimosso ad ogni utilizzo senza lasciare tracce!



Un ottimo compromesso se non si dispone di un angolo della casa da adibire a vera e propria sala delle torture con Pangüllich, travi fissi e men che meno pannelli è una “combinata” di un trave portatile per l’allenamento delle dita e una coppia di anelli per tutto quello che riguarda la parte dorsale del corpo, gli addominali ed il core. In alternativa possiamo prendere delle prese sospese, sempre per l’allenamento delle dita da combinare con delle coppie di sfere, cilindri o coni. Dopodiché si può aumentare la varietà di strumenti in maniera quasi illimitata, senza dimenticarci che con pochi altri strumenti derivanti dal fitness come la Stability Ball oppure il Foam Roller, possiamo assicurarci un lavoro completo per tutto il corpo.



Il grande classico dell’allenamento casalingo è il trave: di norma occupano uno spazio veramente minimo e il loro impatto nell’interior design si sta minimizzando grazie ai nuovi modelli in legno. Ma se comunque non vogliamo forare il muro sopra lo stipite della porta, ed anzi vogliamo approfittare dell’acquisto per avere uno strumento per il riscaldamento che possiamo anche portare in falesia o in vacanza, possiamo valutare un trave in sospensione.



Alcuni sono molto più versatili di quanto non appaiano: Il Puc Series Il Domani, progettato da Patxi Usobiaga, ha addirittura quattro possibilità di prensione dalla ronchia allo svaso, passando per due tipi diverse di tacche, come dimostrato in questo video. Anche il Fingerschinder ha, in un’unica barra, varie tacche di profondità diverse che vanno dai 9 ai 24 mm; inoltre questo trave è già predisposto per essere integrato con le sfere per un allenamento più completo anche sulle trazioni ed i bloccaggi. Per avere un’idea delle sue molteplici funzioni, puoi dare un’occhiata al video ufficiale.



Le sfere possono essere in legno o in resina e sono eccezionali per l’allenamento dei bloccaggi ma anche del lavoro sulle pinze (così come i coni ed i cilindri), del riscaldamento dell’addome e dei movimenti dinamici. Tra i vari prodotti, tutti ugualmente validi, spiccano per innovazione le Rockblob di Max Climbing che presentano una parte concava all’interno della sfera: in questo modo aumentano le prensioni possibili, riuscendo ad unire in un unico strumento sia l’allenamento a mano aperta che sulle prensioni più nette. Inoltre i coni ed i cilindri ci allenano su quelle prensioni che non riusciamo tanto a simulare su un trave standard, integrando oltre al fattore "pinzata svasa" il lavoro sulla stabilità che dobbiamo trovare con tutto il corpo quando lavoriamo con degli strumenti in movimento.



Infine abbiamo le prese sospese, come le Maxgryp o le Rock Rings 3D di Metolius, che seguono più o meno la filosofia del trave portatile: prese con tacche di differenti profondità che possono essere appese in modi diversi per ampliare le possibilità di utilizzo. Le prese di Metolius sono presenti all'interno della Boulder Training App, che ti fornirà esercizi ed allenamenti per il tuo livello.



Dalla ginnastica abbiamo poi ereditato gli anelli o le mini parallele, che dovrebbero essere presenti di default nella casa di chiunque voglia mantenersi in forma in maniera completa. Gli esercizi sono infiniti, puoi usarli per allenare la parte alta o bassa del corpo, il core o la body tension, le trazioni o le flessioni; l’unica parte mancante per noi arrampicatori è il lavoro sulle dita, ed è per questo che li consigliamo in abbinata ad altri strumenti più specifici per il nostro sport.



L’attrezzatura in sospensione solitamente richiede uno o due ancoraggi a cui può essere agganciata e tolta in ogni momento e viene sempre fornita con cordini o fettucce di aggancio; le varie possibilità di ancoraggio più o meno distanziate aiutano ad allenarsi in maniera differente. Fai un giro sulla sezione dedicata su Oliunìd, e non ti dimenticare di dare un’occhiata anche alla pagina dedicata al riscaldamento!

 


fonte: conquerthecrux.com, Cristina Lizarazo



9 febbraio 2019