Arrampicare con la corda in palestra è molto più immediato che sulla roccia, ed anche l’attrezzatura che devi portare con te sarà minore rispetto alla falesia: ecco nel dettaglio cosa non può mancare nel tuo zaino da palestra.



Scarpette. Ti consigliamo di usare un paio di scarpette solo per la palestra perché si usurano molto in fretta: il grip delle prese di resina, il fatto di essere al chiuso e quindi sudare maggiormente e in alcuni casi il fatto di tenerle di più nei piedi contribuiscono a doverle cambiare con relativa frequenza. Considerato che in palestra generalmente non si ricerca l’alta prestazione, ti consigliamo di sceglierne un paio abbastanza comode e non troppo arcuate, di modo che le tue ore di allenamento non siano una sofferenza.



Imbrago. Anche in questo caso ti consigliamo un imbrago comodo e leggero, senza troppe pretese per quanto riguarda gli anelli porta materiali visto che non dovrai fare manovra e troverai i rinvii già montati sulle vie. Ti raccomandiamo di sceglierne uno traspirante e ben imbottito sui fianchi: se vuoi entrare nel merito dei 5 imbraghi più comodi da donna, ti rimandiamo al nostro post (i maschietti possono guardare i corrispondenti modelli Men).



Assicuratore. Se quasi tutte le palestre ti possono prestare imbrago e scarpette nel caso in cui tu li abbia dimenticati nello zaino della domenica, devi sempre essere certo di avere con te un assicuratore, o almeno che l’abbia portato il tuo compagno. In questo caso puoi, anzi devi, usare quello con cui sei abituato in palestra: i più diffusi ed apprezzati, nonché molto spesso quelli esplicitamente richiesti dalle palestre per ragioni di sicurezza, sono il GriGri ed il Click Up.



Corda. Anche in questo caso non troverai nessuna palestra che ti presterà una corda se hai intenzione di arrampicare da primo. Per le vie indoor ti consigliamo di scegliere una corda con un’alta percentuale di calza, questo soprattutto se provi molto i passaggi con la corda dall’alto, e in ogni caso con un diametro più sostenuto in modo da abbattere il costo ed anche la velocità di usura. Alcune palestre hanno delle aree dedicate alla formazione con vie molto facili già attrezzate con una corda fissa che puoi utilizzare in moulinette (ovvero arrampicando da secondo). In questo caso devi però essere certo che questa zona non sia riservata ai corsi ed alla formazione con personale della palestra.



Magnesite e sacchetto porta magnesite. Sarà la tua palestra ad indicare quale tipo di magnesite è possibile usare, ma in genere l’unica opzione possibile per praticità e salute della comunità degli arrampicatori è rappresentata dalle palline di magnesite, che puoi comodamente mettere nel sacchetto. La magnesite in polvere, che comunque quasi tutti utilizzano potendo o non potendo, va molto bene per non far sudare mani ma molto meno per l’aria che respiriamo negli ambienti chiusi. Un consiglio che possiamo dare a chi ha seri problemi di sudorazione delle mani è di mettere prima di partire per il tentativo uno strato sottile di magnesite liquida (generalmente anche ammessa) per poi prendere quella in polvere dalle palline mentre si è sulla via.



Spazzolino. In falesia “l’arrampicatore serio” pulisce meticolosamente le prese mentre scende, in modo da trovarle nella condizione di tenuta perfetta al giro dopo. Per lo stesso motivo si può adottare questa prassi anche in palestra: arrampicatori e tracciatori ringrazieranno. 



Il resto dell’attrezzatura che generalmente porti con te in falesia, come rinvii, fettucce, daisy chain, betastick o altro è di solito superfluo nell’arrampicata indoor, dove troverai le vie già attrezzate e pronte all’uso.



fonte: urbanwall, credits: Dario Ballabio



5 giugno 2019