L’acquisto del materiale per avvicinarsi all’arrampicata sportiva può sembrare disarmante, ed effettivamente si tratta di un discreto investimento, ma parte dell'attrezzatura può accompagnarti durante lunghi di anni di arrampicata senza dover essere cambiata con l’evolvere del tuo livello. Per questo avere le idee chiare sin da subito su cosa comprare può essere un ottimo espediente per fare sì che l'attrezzatura che scegli per avvicinarti a questo sport sia idonea anche dopo qualche anno.



L’attrezzatura di base ideale è costituita da alcuni strumenti che hanno il dovere di resistere a lungo come i rinvii ed il dispositivo assicuratore, ed altri che dovrai sostituire più spesso come la corda, le scarpettel’imbrago, ovvero tutto ciò che è in materiale tessile e quindi soggetto più velocemente all’usura. Ci sono moltissimi “kit” per ogni tipo di attività (falesia, trad, vie ferrate) che nel caso dell'arrampicata sportiva comprendono corda, rinvii ed assicuratore ad un prezzo vantaggioso, che possono essere completati aggiungendo accessori come il telo portacorda o la magnesite. Ma procediamo con ordine.

 


I rinvii sono considerati all’unanimità una parte fondamentale del corredo dell’arrampicatore, verso i quali siamo generalmente disposti a spendere anche qualcosa in più per guadagnare grammi di peso, comodità e polivalenza. Se sei un arrampicatore alle prime armi ti consigliamo un set di rinvii da dieci o dodici pezzi con una fettuccia larga che ti permetta da una parte di afferrarli più comodamente, e dall'altra di fidarti maggiormente dei materiali grazie alla loro indiscussa solidità. Se trattati con il dovuto riguardo, ovvero senza fargli subire cadute dall’alto od eccessive sollecitazioni, possono accompagnarti nelle tue avventure a lungo. Per saperne di più su come scegliere i rinvii e controllarne lo stato di usura, ti invitiamo a leggere i nostri approfondimenti.



Il dispositivo assicuratore rappresenta invece una scelta molto più delicata, perché trovarsi a proprio agio o meno con questo strumento si rivela un fattore di importanza assoluta in termini di sicurezza. Innanzitutto bisogna avere una vaga idea del funzionamento dei vari dispositivi e di cosa si intenda per assicuratori a “frenaggio assistito”, e poi è importante conoscere le differenze tra i vari modelli per scegliere quello più appropriato a noi. Per tutto quello che riguarda la sicurezza, quindi l’utilizzo dell’attrezzatura così come i nodi e le manovre, non c’è niente di meglio che partecipare ad un corso, che sia del CAI o in palestra (qui trovi i nostri consigli in merito) di modo da poter provare anche i vari tipi di strumenti e scegliere quello con cui ci sentiamo più sicuri. In linea di massima possiamo dire che il GriGri di Petzl e il Click Up di Climbing Technology sono i dispositivi più apprezzati anche da chi è alle prime armi con l’arrampicata e per questo sono le due possibilità di scelta all'interno dei kit da falesia (puoi leggere qui un confronto tra i prodotti).



La corda è l’ultimo elemento, insieme all’assicuratore ed ai rinvii, che fa parte dei kit da falesia già pronti per l’acquisto. Non esiste ovviamente una corda che non sia adatta ad un arrampicatore principiante, ma in linea di massima un diametro un po’ più generoso, diciamo dai 9,8 ai 10,5 mm, riscontra un maggiore successo in chi è alle prime armi. La maggiore sicurezza che infonde a chi si avventura da primo guadagna punti sul peso maggiore che bisogna caricarsi sulle spalle prima di arrivare in falesia ed è anche più facile da controllare nel momento in cui si fa sicura.



Le scarpette sono invece la parte della tua attrezzatura che probabilmente dovrai cambiare più spesso, naturalmente a seconda di quanto le utilizzi, e quindi è molto consigliato sceglierne un modello che si adatti perfettamente alla tua situazione presente (ovvero quanto in questo momento vuoi prediligere la performance alla comodità). Se ti stai avvicinando al mondo della falesia per le prime volte, possiamo consigliarti un paio di scarpette morbide, con una pianta simmetrica e non troppo arcuata, magari con una chiusura con lacci che ti permette di farle aderire meglio alla forma del tuo piede. Se vuoi approfondire, abbiamo per te una guida completa alla scelta della scarpetta ideale.



Anche nel caso dell’imbrago la scelta andrà sicuramente fatta verso un modello comodo, regolabile solo in vita, visto che sono i più utilizzati in falesia, che sia possibilmente leggero e traspirante, dall'utilizzo intuitivo. Un utilizzo corretto dell’imbrago, ed un controllo periodico dello stato di usura delle fettucce, permettono di preservarne la sua durata anche per alcuni anni.



A queste attrezzature basilari possiamo poi aggiungere degli accessori che ci permettono di allungarne la vita come il sacco portacorda, assolutamente fondamentale per evitare che polvere e agenti atmosferici la deteriorino prima del dovuto, uno zaino da falesia capiente e comodo, magari con uno scomparto apposito per le scarpette ed ovviamente il sacchetto per la magnesite.

 

 

ATTENZIONE: Questo articolo è solo a scopo informativo e non pretende di spiegare esaustivamente il corretto funzionamento dei vari attrezzi citati, per cui si rimanda ai rispettivi manuali di utilizzo. I nostri consigli sono da prendere solo come parte integrante di un processo di formazione e di pratica che ogni arrampicatore deve affrontare con istruttori qualificati per arrivare a padroneggiare queste tecniche di assicurazione. Questo articolo non pretende di essere esaustivo, nè di sostituirsi ad una formazione specifica sull'assicurazione in arrampicata sportiva, per la quale è necessario verificare le proprie capacità con istruttori qualificati.


 

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1 marzo 2019