La Petzl ha pubblicato dei video sul migliore e peggiore assicuratore del mondo e nel mezzo ci siamo noi, gli assicuratori medi, che abbiamo una responsabilità enorme ogni volta che ci apprestiamo a fare sicura a qualcuno. Nonostante questo aspetto dell’arrampicata sia visto come una “routine” non dobbiamo mai dimenticarci che una caduta frenata male può comportare un infortunio, magari non grave, ma comunque prevenibile. Sentirsi più sicuro quando si arrampica, fidarsi e dare fiducia all’altra persona può non solo migliorare il margine di sicurezza delle nostre giornate outdoor, ma anche il divertimento che ne traiamo.



L’assicurazione dinamica è un accorgimento per cui chi sta assicurando fa un passo in avanti, o un saltino, per rendere il momento finale della caduta più “morbido”. Questo perché nel momento in cui la corda va in tiro, chi sta cadendo acquista una velocità molto elevata che lo fa andare dritto contro la roccia. Via di pedate quindi, o di collisioni di vario grado contro la parete. Oltre a questo, un’assicurazione troppo “secca” può provocare fastidiose contratture alla schiena, in quanto l’energia che viene scaricata sull’imbrago è molto alta. Per evitare questo, bisogna quindi cercare di frenare la caduta e non bloccarla, valutando a quale altezza si trova chi arrampica, quanta corda ha tra sé e il rinvio sottostante e quanto è strapiombante la via.



Questo “trick” dell’assicurazione avviene spontaneamente in alcuni casi, come quando chi assicura è molto più leggero di chi sta arrampicando, o quando chi sta scalando si trova in tetto e fa un volo piuttosto lungo, facendo”salire” di qualche centimetro il compagno. Ma non deve essere messo in atto sempre e incondizionatamente: se chi sta scalando è all’inizio della via, mezzo metro in più di caduta potrebbe essere molto pericoloso; allo stesso modo, se chi sta scalando è in forte strapiombo, non è il caso di fare un’assicurazione super dinamica, in quanto difficilmente andrà contro la parete, ed anzi farà molta più fatica a tirarsi su alla corda per tornare all’ultimo spit rinviato. Insomma fare sicura non è facile, ma con un livello di attenzione notevole si può già migliorare molto.


 

Le informazioni contenute in questo articolo sono semplicemente delle linee guida: prima di cominciare a scalare è importante essere seguiti nell'apprendimento delle manovre base da esperti qualificati. Inoltre l'articolo non pretende di essere esaustivo per quanto riguarda il corretto funzionamento dell'attrezzatura illustrata, per cui si rimanda ai manuali d'uso.

 







Sicura dinamica arrampicata sportiva


20 novembre 2017