Ieri sera ad Innsbruck i sei uomini che hanno avuto accesso alla finale si sono contesi il podio su quattro blocchi, dove anche i tentativi hanno fatto ampiamente classifica. Tra gli altri, sono rimasti fuori dalla finale Adam Ondra, che si è classificato diciassettesimo, ed i quotatissimi Jernej Kruder e Tomoa Narasaki, oltre a Gabriele Moroni, che ha comunque chiuso al tredicesimo posto.



La finale è stata dominata come spesso accade dal team giapponese, con ben tre atleti su sei: il diciannovenne Kai Harada ha stupito tutti con un esordio nelle gare senior della IFSC da sogno. Ha dominato la classifica finale dal secondo boulder in avanti, arrampicando con concentrazione, precisione e lanci perfetti. Dopo di lui il coreano Jongwon Chon, con un top in meno; terzo lo sloveno Gregor Vezonik.



Oggi i sei uomini e le sei donne più forti nella classifica combinata si disputeranno la prima Combinata finale. Tra le donne: Janja Garnbret, vincitrice della specialità boulder, Jessica Pilz, vincitrice della Lead e poi Akiyo Noguchi, Miho Nonaka, Petra Kingler e Jain Kim. Per la categoria maschile vedremo: Kai Harada, Tomoa Narasaki, Jakob Schubert, Kokoro Fujii, Adam Ondra e Jan Hojer.


 

il podio maschile Boulder



16 settembre 2018