Ad Innsbruck proseguono le intense giornate dei Campionati Mondiali di arrampicata: dopo la Lead, è stata la specialità del Boulder ad andare in scena, proclamando ad ora la vincitrice femminile. Janja Garnbret, 19 anni e cittadinanza slovena, dopo aver vinto la medaglia d’argento nella Lead, sbaraglia le avversarie e sale al primo posto. Conquistando un buon punteggio sul primo boulder (rimasto irrisolto per tutte le altre atlete in finale), è riuscita a mettersi in tasca la vittoria con due top ed una zona.



Secondo posto per Akiyo Noguchi, che come lei aveva disputato un’ottima gara anche domenica, vincendo la medaglia di bronzo della difficoltà. Per l’atleta giapponese la gara è stata tutta in salita: dopo non essere riuscita a fare zona nei primi due boulder, riesce a recuperare punteggio risolvendo brillantemente il quarto boulder, dove l’avversaria slovena non è riuscita ad afferrare la presa della zona. Terzo posto per Stasa Gejo e dopo di lei Jessica Pilz, vincitrice in carica della difficoltà. Non riescono ad accedere alla semifinale le italiane in gara. 



Anche il Paraclimbing ha visto contendersi i titoli nelle tredici categorie in cui è strutturato. Gli italiani combattono e non deludono le aspettative, con due medaglie importanti: Alessio Cornamusini, della categoria RP1, vince la medaglia d’oro, mentre nella categoria B1 guadagna la medaglia d’argento Matteo Stefani. Tanti gli italiani che hanno sfiorato il podio con ottimi piazzamenti.



Questa sera saranno gli atleti maschili a cercare di risolvere i boulder della finale, mentre domani sarà il turno della Combinata finale.



 

 

Janja Garnbret boulder world championship Innsbruck



15 settembre 2018