Li abbiamo già presentati in occasione del nostro articolo sugli imbraghi Wild Country, ma parliamo ancora con loro con rinnovato piacere! James Pearson e Caroline Ciavaldini, una coppia nella vita e nell’arrampicata, matrimonio a Kalymnos e palmarès invidiabile in ogni aspetto dell’arrampicata. Ma è il trad che contraddistingue la loro carriera verticale e quindi chiediamo a loro, che dei caschi si devono fidare, di darci due nozioni in più.


Grazie di aver accettato un’altra chiacchierata con noi! Vi abbiamo lasciato in Giordania un mese fa, dove vi trovate ora?

Siamo appena tornati dall’Arizona!


Cambiamo argomento, ahaha! Vogliamo sapere tutto sui caschi Wild Country, ma come prima cosa ci interessa sapere se, in tutta onestà, usate il casco anche in falesia.

Noi usiamo sempre il casco quando facciamo vie trad: non metterlo comporta dei rischi tanto enormi quanto inutili. Oltretutto ci sono caschi come il Focus che sono talmente leggeri e comodi che non ti rendi neanche conto di averli addosso. Bisognerebbe usarli anche in falesia, ma anche noi, come la maggior parte degli arrampicatori, non lo mettiamo. Spero che nei prossimi anni il fatto di indossare il casco in falesia diventi normale come per chi scia o va in bici.


Quali altre caratteristiche ha il Focus della Wild Country oltre alla leggerezza?

E’ estremamente comodo in quanto ha varie cinghie di regolazione che ti permettono di aggiustarlo molto velocemente. Ha una vestibilità perfetta che garantisce che il casco non si muova neanche se il velcro sotto al mento non è strettissimo. In ogni caso la chiusura sotto al mento è magnetica e velocissima da regolare, basta avvicinare le due estremità ed è fissato.


La leggerezza è sinonimo anche di maggiore fragilità?

Sicuramente un casco leggero non sarà robusto come la versione pesante dello stesso modello. Ma adesso la tecnologia è talmente progredita che ci fidiamo a usare questo casco anche in condizioni più estreme, come può essere su vie lunghe in montagna.


Ci auguriamo di no, ma vi è mai successo di doverli testare sul campo?

No, a parte cadute normali da parte nostra o di piccole pietre. Ma siamo veramente felici di sapere che il casco è lì a proteggerci nel caso dovessimo averne bisogno.


A questo link puoi trovare i caschetti di Wild Country: dacci un'occhiata!


 

ATTENZIONE: Questo articolo è solo a scopo informativo e non pretende di spiegare esaustivamente il corretto funzionamento dei vari attrezzi citati, per cui si rimanda ai rispettivi manuali di utilizzo.

 

 

 

 


James Pearson


James Pearson arrampicata trad placca


Caroline Ciavaldini arrampicata Requiem E8 Nadir Khan


7 novembre 2017