Il mondo degli arrampicatori si era unito per la raccolta fondi destinata ad aiutare la famiglia di Jim Bridwell a sostenere le spese per le sue cure, ed ora è ancora più unito nel saluto e nell’omaggio che questo uomo ed arrampicatore ha meritato. Precursore di una nuova filosofia di vita che metteva l’arrampicata al centro, è stato tra i pionieri del Camp IV in Yosemite, apritore di più di cento vie solo nella valle, ma anche un riferimento per quelli che hanno seguito le sue orme ed iniziato ad arrampicare con lui come Ron Kauk, John Long, John Yablonski e non in ultimo John Bachar.



La sua attività come arrampicatore prima, e come alpinista nelle big wall di tutto il mondo dopo, è un riferimento in qualunque libro che parli di storia di arrampicata, ma anche la sua influenza sullo stile di vita dei climber non è stata da meno: ribelle come sono negli anni ’70 al Camp IV potevano essere, ma anche innovatore in termini di attrezzatura e allenamento. A lui dobbiamo infatti l’invenzione dei Copperhead e delle prime vere sedute di allenamento finalizzate alla progressione sulla roccia.



“The Bird” è la sua autobiografia del 2012 dove gli aneddoti della sua vita si intrecciano inevitabilmente con la storia dell’arrampicata mondiale.



Jim Bridwell Stonemaster arrampicata

Billy Westbay, Jim Bridwell e John Long


18 febbraio 2018