Se durante le sedute di arrampicata indoor hai provato ad allenarti con attrezzature in legno che siano liste del Pangüllich, travi, sfere o prese, la tua prima impressione probabilmente sarà stata: “ma davvero?!”. Perché, ammettiamolo, la prima cosa che pensiamo è che sono difficili da tenere, e che forse preferiremmo una presa agganciante e di resina, un po’ gripposa, che magari consumi un po’ la pelle ma che ci dia “più fiducia” mentre siamo appesi.



Eppure il legno sta dilagando e, dopo i primi momenti di perplessità, abbiamo iniziato tutti ad apprezzarne gli svariati vantaggi che può apportare al nostro allenamento. Innanzitutto la sua proverbiale scivolosità, contro la quale è vietato combattere a suon di magnesite perché andremmo a creare danni alla porosità del materiale, è la nostra alleata numero uno nel far lavorare meglio i muscoli.



Il legno infatti, proprio perchè non crea nessun attrito con la pelle, ci obbliga ad attivare tutti i muscoli delle spalle, del dorso e del core per avere lo stesso risultato di tenuta di una presa in resina. Oltre quindi ad essere molto più allenanti, ci permettono di fare lunghe session di allenamento senza consumarci la pelle, di modo da arrivare con le mani splendenti in ottica del fine settimana su roccia.



La varietà di strumenti per l’allenamento realizzata con questo materiale è molto assortita e include gran parte dell’attrezzatura utilizzata per esercizi in sospensione come sfere, cilindri ed anelli ma anche travi come il Beastmaker e le prese Maxgrip Hybrid, lo stesso Pangüllich e le prese da allenamento per il muro.



Sono ideali da montare in casa, perché risultano esteticamente belli da vedere, e sono più sostenibili perché realizzati in un’etica eco-friendly. Vuoi scoprire di più? Vieni a vedere la nostra gamma a prezzi vantaggiosi su Oliunìd.



sfere in legno didak's



27 dicembre 2018