Le notizie delle salite più sensazionali per quanto riguarda i boulder in Europa e nel mondo hanno spesso “codifiche” diverse, che confondono chi non sia proprio pratico con queste scale. Molto probabilmente se ti trovi a leggere la notizia di un boulder salito negli Stati Uniti, la difficoltà sarà costituita da un valore Vnumerico, ovvero da V0 a (per ora) V17, talvolta gentilmente arricchito dalla sua “conversione” nella più conosciuta (per noi) scala Font.



Quest’ultima è la matrice dei classici gradi che distinguono anche i nostri boulder: una complicata combinazione di numeri, lettere, simboli di “più” o “meno” e per finire di commenti personali come soft e hard, vanno a cesellare un giudizio sempre comunque soggettivo ma che cerca di dare un’idea sempre più precisa della difficoltà. Molto spesso i “più” o “meno”, gli aggettivi soft o hard vengono sostituiti da una via di mezzo tra due gradi: 6B/C.



Esattamente come per la scala V, i gradi Font sono aperti, ovvero partono generalmente da un grado 4° per salire illimitatamente: per ora il grado boulder più estremo è il 9A, salito da Nalle Hukkataival e raccontato recentemente da noi in questo post.



La “tradizione” di gradare i passaggi nasce semplicemente dall’esigenza di dare un’idea della difficoltà del boulder, per immaginare a grandi linee se sia alla portata di chi vuole provarlo o meno. Molto spesso sui passaggi nuovi e di difficoltà estrema, oppure nelle aree che si stanno appena valorizzando, i gradi vengono solamente proposti dagli arrampicatori che li salgono, in attesa di molteplici conferme ed opinioni da parte di chi li ripete.



La scala Font sembrerebbe essere la prima ad essere stata usata nella storia del boulder, mentre la scala V, ideata dall’arrampicatore John Sherman, è stata ufficializzata la prima volta durante la redazione della guida dei massi di Hueco Tanks. Da allora, per quanto ne esistano anche altre, sono rimaste le più utilizzate e conosciute, e rappresentano ancora oggi il riferimento della difficoltà nel boulder.



fontainebleau boulder



7 luglio 2019