Si sono conclusi i Mondiali di arrampicata 2018, e gli ultimi atleti a vedersi ancora una volta a confronto sulle strutture di Innsbruck sono stati i sei più forti della classifica combinata. I giapponesi, nonostante fossero presenti con una squadra numerosa, ben cinque atleti su dodici, hanno mancato il podio sia nella categoria maschile che femminile.

 

 

Tra gli uomini vince l’austriaco Jakob Schubert, che riesce a conquistare ottimi piazzamenti in tutte e tre le discipline, chiudendo sempre in prima o seconda posizione. Medaglia d’argento quindi per il combattivo Adam Ondra, penalizzato dalla velocità, e bronzo per Jan Hojer, che lascia dietro di sé i tre giapponesi: Kai Harada, Tomoa Narasaki e Kokoro Fujii.

 

 

Per quanto riguarda le donne, è sempre Janja Garnbret a dominare la scena ed il podio, vincendo l’ennesimo oro che segue quello conquistato nella Lead, con una serie di tre gare praticamente perfette. Al secondo posto la coreana Sol Sa; terza Jessica Pilz, che chiude il podio davanti ad Akiyo Noguchi, Miho Nonaka e Petra Kingler.

 

 

La gara si è svolta in tre fasi, facendo confrontare gli atleti su tutte e tre le discipline, simulando quello succederà tra due anni nelle Olimpiadi di Tokyo. Un esordio di questa formula di gara che ha divertito e tenuto col fiato sospeso gli amanti dello streaming durante tre ore di arrampicata ai massimi livelli.

 

 

 

 

Janja Garnbret regina indiscussa dei Mondiali di Arrampicata 2018



16 settembre 2018