In arrampicata molto spesso ci si concentra su aspetti specifici dell’allenamento, dedicandosi ad esempio a migliorare il livello di forza delle dita o della body tension, e ci si dimentica di lavorare con tutto il corpo. Sicuramente l’allenamento mirato ad un obiettivo porta enormi benefici ed ormai è considerato uno dei metodi più efficienti per migliorare le nostre carenze, ma bisogna sempre ricordarsi che la sinergia di tutti i muscoli unita alla tecnica, alla coordinazione ed allo stato mentale è fondamentale per concretizzare i nostri risultati sulla roccia. E questo raramente si sviluppa con l’allenamento a secco.



La carenza di uno di questi aspetti può portare un falesista alla classica situazione in cui si sta provando una via e si cade sempre allo stesso punto. Supponiamo anche che la stagione buona per provarla sia al termine: tutto porta a pensare di provare un’altra via per qualche tempo. Sembra un’eresia ma, invece di dedicarci subito ad un altro progetto simile e più di stagione, si potrebbe prendere in considerazione l’idea di fare qualche mese di boulder. Sostituendo la sua pratica a quella della falesia (quindi diciamo indicativamente nel fine settimana) e continuando ad allenarci come sempre, possiamo stare sicuri che, dopo tre mesi o più, saremo molto più forti sui singoli e pronti per portarci a casa il nostro obiettivo.



Anche molti big dell’arrampicata alternano periodi di boulder a periodi di falesia, e non è solo una novità dei giorni nostri: il boulder è proprio nato come allenamento per gli arrampicatori delle vie lunghe, che cercavano di migliorare la loro prestazione sui passaggi chiave. Ben Moon, che sappiamo conoscere bene le dinamiche dell’allenamento, sostiene che “chi fa molti boulder e molte vie, sarà molto forte”. Ovvero alternare un po’ di boulder alla falesia non può portare ad altro che ad un innalzamento della forza generale, lavorando intanto anche su tutti gli altri aspetti dell’arrampicata come la coordinazione e la tecnica, e quindi ci porterà ad avvicinarci al livello necessario per chiudere i nostri progetti.


Margo Hayes boulder arrampicata


4 dicembre 2017