Di norma il boulderista che si reca in Liguria per una bella giornata di arrampicata outdoor (o per un weekend o, perché no, per passarci le ferie) va dritto dritto a Varazze. E d’altronde, ha tutte le sue buone ragioni. C’è però un’altra area che è stata sviluppata anni fa sempre dall’attivissimo team Core/Marchisio/Armando, e che è caduta inevitabilmente nel dimenticatoio dopo lo sviluppo incredibile di Varazze: Triora.



Triora, se a qualcuno suona familiare, è il famoso “paese delle streghe”: un incantevole borgo medievale, ancora più caratteristico nelle giornate autunnali che precedono Halloween, pieno di negozi con dolcetti tipici e gatti neri in ogni forma e qualità. Ma per i boulderisti liguri, Triora vuole anche dire roccia liscia che non fa male alle mani e passaggi atletici.



I boulder si trovano lungo il fiume che costeggia il paese e per questo sono caratterizzati da un calcare incredibilmente levigato dall’acqua: punto a favore per la pelle, ma anche punto a favore per la difficoltà delle prensioni! Svasi, tondi, ed ancora svasi e tondi! Se ti piace lo stile fisico, di compressione e atletico, Triora fa per te! Ovviamente non manca qualche tacca, ma sulla quantità i passaggi di questo tipo sono sicuramente meno.



Essendo poco frequentato, il settore principale potrebbe non metterti a tuo agio, considerato che poco sopra passa la statale: ma nei giorni di sole autunnale il paesaggio è molto suggestivo. Per raggiungere l’area con la maggiore concentrazione di passaggi bisogna scendere dal parcheggio verso il letto del fiume con l’aiuto di corde fisse, in quanto l’accesso è abbastanza sconnesso: per questo motivo è veramente poco consigliato ai bambini. Più a valle si trovano altri settori che si raggiungono attraversando il fiume, con passaggi più isolati ma non per questo meno belli.



Sul sito infoboulder.com puoi trovare tutte le informazioni su come raggiungere il paese e l’area di boulder, oltre a foto e video dei passaggi più interessanti.



Arrampicata boulder Triora


Arrampicata boulder Triora


1 maggio 2018