Se ti piace fare boulder in stile alpino, e cioè arrampicare immerso nella natura, in quota e possibilmente al sole, non puoi non andare a Targassonne almeno una volta nella vita. Per una volta non stiamo parlando di alpi marittime francesi, ma di Pirenei: Targassonne si trova infatti vicino al confine con la Spagna, a pochi minuti dal piccolo paese di Font Romeu e ad un’ora da Andorra. Un po’ come dire che è la tappa ideale durante un viaggio verso Albarracin, o verso qualsiasi altra meta spagnola.



Come la maggior parte delle mete di boulder alpine, Targassonne è caratterizzata da un granito impietoso che impone riposi forzati dopo massimo due o tre giorni di arrampicata. Ma nonostante questo resta tra i più bei posti in Francia per fare boulder e, al di là delle aspettative, non è strettamente estivo. La sua esposizione è talmente a Sud che d’estate si è costretti a cercare l’ombra, dovendo così rinunciare a molte belle linee che si trovano su massi comodamente adagiati sui prati. Al contrario è possibile scalare anche in inverni “caldi”, accertandosi ovviamente che non abbia nevicato prima di programmare un viaggio da quelle parti e, come spesso accade, le mezze stagioni sono perfette per spellarsi le dita su questi bei blocchi.



Molti passaggi sono stati aperti durante il Petzl Roc Trip del 2004, ma ci sono belle linee per ogni difficoltà, ed anche lo stile è abbastanza vario. Dagli svasi su massi tondi, alle prese buone in strapiombo ed infine alle placche di spalmo, c’è di tutto per tutti i gusti, e gli atterraggi in piano nonchè gli accessi comodi e veloci lo rendono perfetto anche per le famiglie. Un comodo campeggio, fornito anche di un primo settore di massi, è la base perfetta per soggiornare un po’ di giorni da queste parti.





Targassonne boulder arrampicata

Targassonne in inverno


14 marzo 2018