I ramponi sono il nostro strumento essenziale per progredire su neve e ghiaccio, accessorio per fare tratti di misto: per questo motivo vengono progettati in maniera differente e costruiti con materiali dalle caratteristiche leggermente diverse, come abbiamo approfondito anche nel post sul “materiale dell’attrezzatura da ghiaccio”.



I ramponi in acciaio inossidabile sono quelli più largamente utilizzati, polivalenti e dalla prerogativa di una durabilità nel tempo e resistenza all’usura incomparabili. Sono quindi perfetti per le arrampicate più estreme, lunghi tratti innevati ed escursioni su terreni anche molto ripidi: spesso leggiamo nelle descrizioni tecniche che le punte sono forgiate a caldo. Questo processo permette una trazione eccezionale sulla punta, alleggerendo così il carico sulle nostre gambe.



L’alluminio è invece il materiale più leggero tra i due, ugualmente adatto alle condizioni molto fredde ma molto più sensibile all’usura: questa non è tanto dovuta dal ghiaccio, quanto dalla presenza di pietre nel nostro itinerario. Diventa quindi ideale se deve essere utilizzato solo per brevi tratti innevati e non in maniera continuativa lungo tutta l’escursione, nonché se cerchiamo un compromesso con caratteristiche di leggerezza e comprimibilità. È il materiale preferito da chi pratica scialpinismo.



Gli accessori dei ramponi sono spesso realizzati in acciaio inossidabile, anche se per alcune funzioni sono state introdotte delle nuove soluzioni altamente innovative. Petzl e Climbing Technology, ad esempio, hanno realizzato degli zoccoli antineve in polimero e poliammide, rispettivamente l’Antisnow Lynx e l’Antibott, dei materiali estremamente flessibili che permettono alla neve di staccarsi in modo meccanico dalla base del rampone grazie al movimento stesso dell’alpinista.



Se sei  orientato verso l’acquisto di un paio di ramponi, puoi leggere qui i nostri consigli.



fonte climbing technology


11 aprile 2019