Quando siamo ad arrampicare molto spesso ci troviamo a dover sciogliere improvvisi nodi della corda, magheggiando con una mano sola (visto che ovviamente teniamo sempre almeno una mano sul dispositivo di assicurazione che stiamo usando). Ma la causa dell’annodarsi della corda non è quasi mai imputabile ad errori commessi durante l’assicurazione di chi stia scalando da primo: i nodi si formano quando si fa scorrere in maniera errata una corda che è già fissata ad una sosta. Vale a dire quando si assicura chi scala da secondo, o in fase di calata.



Le cause principali possono essere due. La prima è un errore commesso da chi ha fatto manovra in sosta. Se ci sono due moschettoni in cui far passare la corda in sosta, bisogna evitare di farla “girare” tra i due moschettoni, ma deve passare in maniera lineare. Un giro della corda in sosta potrebbe voler dire un turbinio infinito di asole a ridosso del nodo dell’imbrago di chi sta arrampicando, che renderanno più complicata la discesa o estremamente macchinosa la salita in top rope. Oltre al fatto che ovviamente dopo dovremo ripassare bene tutta la corda prima di poterla nuovamente utilizzare.



La seconda causa è che chi sta calando, sta tenendo la corda dal lato sbagliato del dispositivo di assicurazione. Il risultato più o meno è lo stesso: la corda va continuamente “sciolta” perché scorre con molta fatica, sia che si usi il gri-gri che il secchiello o qualsiasi altro dispositivo.



Queste asole, cadendo una sull’altra sul sacco corda, possono formare i famosi “otto”, nodi inslegabili se non facendo passare tutta la corda, che spesso compaiono come per magia mentre si sta arrampicando.



Ricordiamo che la sbobinatura della corda appena acquistata è d'obbligo, ma ovviamente ogni volta che si arriva in falesia è cosa buona e giusta fare un controllo di tutta la corda, sia per verificare abrasioni che l’assenza di nodi, per poi legarne un capo al sacco corda. Dopodiché, con un utilizzo corretto dei dispositivi e con estrema attenzione a quello che si fa in fase di manovra e calata, non dovremmo più incorrere in questi inconvenienti.


Sicura da primo Petzl


Petzl sicura in sosta

Foto: Petzl!


1 dicembre 2017