Arrampicare in strapiombo è divertente, smontare una via in strapiombo è una gran fatica! Se poi la via non solo strapiomba, ma fa angoli, traversa è chiodata lunga o quant’altro, la faccenda si complica seriamente. Spesso a venire incontro agli arrampicatori ci sono i rinvii fissi per lo meno nei punti cruciali, all’interno dei quali si può passare la propria corda scendendo, di modo da restare più vicini alla parete. Ma che ci siano i rinvii fissi o meno, le accortezze da seguire sono le stesse. Petzl dà qualche bel consiglio!



Una volta fatta come sempre la manovra in sosta, l’arrampicatore scenderà con la tecnica del “cable car”: ovvero farà passare il moschettone di un rinvio nel suo imbrago, e l’altro moschettone alla corda che è ancora passata nei rinvii da smoschettonare. In questo modo riuscirà a non allontanarsi tropo dalla parete man mano che scende.



La questione si complica man mano che ci si avvicina a terra, in quanto l’elasticità della corda, la lunghezza ed altri fattori (come il peso di chi lo sta assicurando, che potrebbe essere “trascinato” un po’ in avanti), aumentano il rischio di collisioni con alberi, rocce o quant’altro sia nei paraggi della falesia. Per evitare ciò ci sono varie strategie: se gli spit sono vicini, ci si può assicurare con il rinvio che abbiamo già in vita al secondo rinvio della via. A questo punto liberiamo la corda dai rinvii, di modo che non resti pizzicata e che chi ci assicura non pendoli insieme a noi, togliamo il primo rinvio e ci facciamo rimettere in tiro. Controllando bene alle nostre spalle il pendolo che faremo e tutto quello su cui potremmo andare a picchiare, sganciamo il secondo rinvio, staccandolo prima dalla parete. Se vogliamo essere più tranquilli e non siamo abbastanza stanchi, una volta staccato tutto, tenendoci a una buona presa, possiamo anche rifare un pezzo di via, portandoci più in alto, e quindi in zona senza rischio, per fare l’inevitabile pendolo.



Un altro sistema che deve essere valutato al momento a seconda di quanto sia “basso” il primo rinvio, è quello di rimanere legati alla corda tramite il rinvio che abbiamo al nostro imbrago, e scendere a terra in questo modo senza togliere il primo. Non lo lasciamo come dono alla parete, ma lo andiamo a recuperare in un secondo momento con qualcuno che ci “pari” in stile boulder (sottolineiamo che stiamo parlando di un primo rinvio a un paio di metri di altezza).



Avere con sé un moschettone da lasciare fisso in un punto veramente ostico di una via, che magari fa un pezzo di tetto e poi sale verticale, è sempre un’ottima idea per risparmiare energie, strati di pelle (evitando di doversi tirare su alla corda) e improperi. Oppure si può cercare un volontario che la arrampichi in top rope!



Arrampicata strapiombo

Fonte: rootsrated.com


Arrampicata strapiombo rinvio

Fonte: SeattleReimers.fitt.com

 


7 dicembre 2017