Perché comprare una borsa portacorda quando chiunque ha uno zaino nascosto da qualche parte nell’armadio? Perché trasportare la corda “è il meno”, mantenerla al riparo da sporco e terra in falesia, o da magnesite ed acqua che si versano accidentalmente nello zaino è fondamentale per evitare di dover comprare una corda nuova ogni due uscite in falesia. Se vogliamo prolungarne la longevità, possiamo ad esempio pensare di non camminarci sopra, ma anche di trasportarla nel modo più sicuro.

 


Le soluzioni variano dal semplicissimo telo dotato di spallacci, alla borsa a tracolla per finire con lo zaino vero e proprio, tutti allo stesso modo utili allo scopo di salvare la corda ma con caratteristiche ed utilizzi ideali diversi.

 


Zaini. Se di solito fai avvicinamenti molto lunghi e scomodi, lo zaino è la soluzione ideale per te: dotati di uno scomparto al fondo che divide la corda dal resto dell’attrezzatura, sono immaginati per rendere la vita degli arrampicatori il più possibile semplice e comoda. Molto spesso hanno anche anelli per tenere in ordine i rinvii, o scomparti per tenere divise le scarpette. Racchiudono l’esigenza di proteggere la corda e di trasportare molto altro materiale in una soluzione unica.

 


Borsa a tracolla. Se però hai talmente tanta attrezzatura che chiudere lo zaino è impossibile, puoi pensare di abbinare ad uno zaino “normale” una borsa portacorda a tracolla: trasporti più cose e riesci comunque ad affrontare avvicinamenti più o meno impegnativi. La borsa è anche ideale per chi è della scuola di pensiero: “metto via la corda senza piegarla”, con il metodo di ammucchiare la corda facendola passare tra le dita per evitare asole e nodi involontari (a proposito: se hai dei dubbi, dai un’occhiata al nostro post su “come avvolgere la corda”).

 


Telo portacorda. Il telo è la soluzione di emergenza per chi ha già uno zaino e vuole solo qualcosa per avvolgere la corda ed evitare che si sporchi mentre la si usa in falesia. In genere più grande è il telo, più siamo sicuri che la nostra corda da 60, 70 o 80 metri resti comodamente stesa lì sopra e non inizi a vagare ai piedi della falesia mentre la usiamo. Il telo si ripiega su se stesso per poi chiudersi con delle fibbie ed è il preferito da chi piega la corda sempre e solo “a bambolina”; è abbastanza difficile riuscire ad infilare dentro al telo anche il resto dell’attrezzatura, e d’altronde perderebbe un po’ la sua funzione “isolante”, quindi è da abbinare ad altri sistemi di trasporto.

 


Abbiamo tantissime soluzioni per trasportare e proteggere la corda: vieni a fare un giro nella nostra sezione dedicata!



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20 giugno 2019