La recente uscita dei video di Petzl sul migliore assicuratore del mondo (inteso come persona fisica) ci ha fatto chiedere se non sia il caso di parlare anche del miglior paratore nella pratica del boulder. Come ogni guida di arrampicata che si rispetti, anche noi vogliamo iniziare con il disclaimer che il boulder è uno sport potenzialmente pericoloso, che viene praticato sotto la propria responsabilità. Benissimo. Detto questo, ci sembra sensato aggiungere che spesso il boulder viene praticato in compagnia, e quindi perché non cercare di ridurre tutti insieme il rischio di farsi male?



La prima regola per parare bene è che: bisogna pararsi. Sembra scontato, ma non lo è! Molto spesso sembra che basti la sola imposizione delle mani verso il cielo per illuderci che stiamo facendo un buon “spotting” ma, quando meno ce lo aspettiamo, il nostro compagno atterra giusto di fianco a noi, e magari fuori dal crash pad. Quindi: essere attenti, sapere dove deve andare, dove può cadere e seguirlo nella sua salita sono l’ABC di un buon paratore.



La seconda regola per parare bene è che: bisogna pararsi. Ovvero: una volta che sappiamo che andrà da qui a là facendo un lancio a due mani che lo proietterà esattamente di fianco a noi, dobbiamo cercare di dare “un’aggiustata” al volo, facendo sì che cada sui pad e possibilmente non di testa. Guardarlo volare con le braccia in alto non gli sarà di molto aiuto. Basta accompagnarlo nella sua inesorabile discesa verso il pad, di modo che cada più o meno dritto, ed il nostro compito è stato eseguito perfettamente.



La terza regola per parare bene è che: bisogna pararsi. E questa volta intendiamo che anche noi stessi dobbiamo proteggerci da chi cade. Stare esattamente al di sotto di chi scala è molto pericoloso, così come cercare di prendere in braccio una persona che cade mentre sta facendo un tallonaggio estremo. Per quanto riguarda la nostra posizione, dobbiamo sempre ricordarci di non tenere le braccia completamente stese, di fare in modo che il pollice sia vicino alle altre dita e non aperto, e di essere in una posizione stabile. Più facile farlo che spiegarlo: ecco quindi un paio di video, in inglese ma comprensibili a tutti, per affinare al meglio la pratica del paratore!


 

Le informazioni contenute in questo articolo sono semplicemente delle linee guida: prima di cominciare a scalare è importante essere seguiti nell'apprendimento delle manovre base da esperti qualificati. Inoltre l'articolo non pretende di essere esaustivo per quanto riguarda il corretto funzionamento dell'attrezzatura illustrata, per cui si rimanda ai manuali d'uso.

 







Arrampicata boulder spot

Ragazze in parata. Foto www.rockiesgirls.wordpress.com



6 febbraio 2018