Arrampicare in falesia vuol dire “procedere per un itinerario più o meno verticale”, ma allo stesso tempo sottintende “farlo in maniera sicura, passando la corda nei rinvii”. Per questo, quando dopo il fine settimana narriamo le nostre imprese ad amici e parenti, ci riferiamo a vie di “arrampicata sportiva” e non a salite in “free solo”. Tuttavia quello che potrebbe sembrare la parte più rassicurante della nostra salita, e cioè passare la corda nel rinvio, può rappresentare anche il momento più pericoloso: la maggior parte delle volte infatti ci stiamo trovando con una bella manciata di corda in mano, magari non troppo vicini all'ultimo rinvio passato, e naturalmente stiamo facendo un bloccaggio monobraccio infinitamente lungo. Non una situazione rosea insomma.



Ci sono alcuni accorgimenti che ci possono aiutare per rinviare in totale sicurezza (allenare i bloccaggi monobraccio non rientra tra questi), che molto spesso per vari motivi non vengono adeguatamente insegnati a chi sta facendo le sue prime uscite in falesia. Come sempre Petzl ci informa a dovere sulle prassi corrette, che puoi leggere qui nella versione originale.



La prima di queste regole riguarda la nostra posizione rispetto al rinvio: quando si inizia ad arrampicare da primo, succede molto spesso di voler rinviare il prima possibile, trovandosi però molto più in basso rispetto al rinvio (che supponiamo ci sia già stato posizionato da qualche impavido volontario). È vero che in questo modo siamo più vicini all’ultimo rinvio passato, di pochi centimetri in verità, ma la nostra fatica per riuscire a passare la corda sopra alla nostra testa sarà spropositata. Oltre a questo saremo obbligati a tirare su molta corda, tenendola addirittura a denti stretti per prenderne ancora una metrata: se dovessimo cadere prima di passarla nel moschettone, potremmo fare il volo più lungo della storia. L’ideale è trovarsi con il rinvio all’altezza del bacino di modo che la rinviata sia estremamente veloce e comoda, dovendo richiamare pochissima corda dal basso.



Un’altra tentazione tipica dell’arrampicata in falesia, è quella di afferrare il rinvio e passargli la corda dentro con l’altra mano che ci resta a disposizione, naturalmente dichiarando così a gran voce la nostra razionalissima scelta di non rendere valida la salita. Questa pratica è tanto comune quanto pericolosa: in primis bisogna vedere come arriviamo al rinvio. È assolutamente vietato lanciare per afferrare fettuccia o moschettoni, qualsiasi sia la ragione per cui lo facciamo: se cadiamo mentre cerchiamo di stringere un moschettone, le conseguenze possono essere disastrose per le nostre dita. Molto meglio cadere senza cercare di afferrare nulla di ciò che ci capiti a tiro.



Se arriviamo comodamente al rinvio e controlliamo perfettamente il movimento, dobbiamo comunque tenere presente che in molti casi, presi dalla fretta, dalla ghisa e dall’euforia la corda viene passata al contrario, ovvero non dall’alto verso il basso. Questo succede per due motivi principali: il fatto di prendere il rinvio in mano spezza il nostro livello di attenzione verso un’arrampicata ineccepibile: siamo probabilmente affannati e deconcentrati ed abbiamo una possibilità su due di passare la corda in maniera sbagliata. Se vogliamo continuare a salire dobbiamo per forza sfilare la corda dal rinvio per rimetterla nel senso corretto: tutte cose che rientrano nel lungo elenco di manovre “che non si dovrebbero mai fare in falesia”. Se siamo troppo stanchi per rinviare, avvisiamo il compagno ed affrontiamo il volo: meglio che complicarci la vita.



Quindi spendiamo due parole sul come si passa correttamente una corda nel rinvio: la corda deve essere inserita dalla parete verso l’esterno. La si può pinzare tra pollice e indice, o sollevare tenendola nell’incavo della mano sempre tra pollice e indice: con le altre dita possiamo stabilizzare il moschettone del rinvio, tenendolo fermo dall’esterno o agganciandolo velocemente dall’interno. Ovviamente lo si più tenere dall’interno solo per il momento in cui si passa la corda, senza aiutarci in nessun modo per continuare a salire.



Come sempre una buona comunicazione è il mezzo più efficace per moschettonare velocemente e in assoluta sicurezza. Per maggiori approfondimenti non ti perdere le schede Petzl.it!



Fonte: petzl.it, grimper


ATTENZIONE: Questo articolo è solo a scopo informativo e non pretende di spiegare esaustivamente il corretto funzionamento dei vari attrezzi citati, per cui si rimanda ai rispettivi manuali di utilizzo. I nostri consigli sono da prendere solo come parte integrante di un processo di formazione e di pratica che ogni arrampicatore deve affrontare con istruttori qualificati per arrivare a padroneggiare queste tecniche di assicurazione. Questo articolo non pretende di essere esaustivo, nè di sostituirsi ad una formazione specifica sull'assicurazione in arrampicata sportiva, per la quale è necessario verificare le proprie capacità con istruttori qualificati.


moschettonare in falesia

 



petzl.it



 



9 giugno 2019